“Inviati” alla mezza di Carpi

Pubblicata il 15 ottobre 2012 nella categoria Resoconti

CosciaLa mezza di Carpi era stata pianificata dal trio Coscia, Soldatino e Goodyear nella prima parte dell’anno, a fronte delle parole del buon Velo sulla velocità del percorso: E’ una costante discesa! Lì ho fatto il mio personale sulla mezza! Credetemi! Queste le parole che ci avevano convinti ad andare, avvalorate da quelle del Vengo: E’ vero! Quell’anno c’ero anch’io.  Lui ha fatto la mezza ed io la maratona. Percorso veloce soprattutto nel tratto della mezza, con partenza da Maranello e arrivo a Modena.

Bene! La decisione è presa: sarà la nostra mezza! E vista la ferma decisione, sfruttiamo anche la “finestra” più economica, iscrivendoci nel mese di giugno.

Man mano si avvicina la data dell’evento, condividiamo fra noi la “scomodità” di una gara comunque lontana da casa e soprattutto con partenza e arrivo in due posti diversi. Approfondiamo chiaramente il dettaglio del percorso e così veniamo a conoscenza che è stato modificato, con partenza da Carpi e arrivo a Modena per la Mezza e poi ritorno a Carpi per la maratona. NOOOOOOOOO!!! E’ CAMBIATO IL PERCORSO!!!

Guardiamo il profilo altimetrico e scopriamo che è sostanzialmente piatto, visto che la partenza è a 30 metri slm e l’arrivo a 47 . Ci pare sempre veloce.

Nei giorni precedenti la mezza, scopriamo che si deve anche prenotare la “navetta”, scegliendo fra (i) da Modena a Carpi prima della gara o (ii) da Carpi e Modena dopo la corsa. Uso il termine scopriamo perché per caso entriamo nel sito della corsa e in home page leggiamo di questa possibilità di uso della navetta, previa prenotazione da fare in un periodo estremamente limitato di 3 giorni. Comunque arriverà una e-mail ad ogni iscritto. Effettivamente è arrivata, ma dopo che era scaduto il termine!!!

L’approccio alla gara per noi è di un certo nervosismo, per il percorso modificato che ci fa vivere male anche la distanza da casa e la gestione dei diversi luoghi di partenza e arrivo.

Chiaramente si parte! Due auto: su una Soldatino, Coscia e Goodyear, sull’altra Brontolo che era rimasto invischiato nei giorni precedenti sul ritardo di prenotazione della navetta; ritardo che ha confermato anche la mattina rimanendo a letto. Il viaggio – ancora nella notte – lo abbiamo passato al telefono con il buon Brontolo che regolarmente ogni 30’ chiamava per sapere dove fossimo e a Modena lo abbiamo guidato sino al parcheggio. Da qui navetta sino a Carpi e poi i soliti preparativi pre-gara: ritiro pettorali, sacca premio, cambio, consegna indumenti in una sacca estremamente esagerata (denominata “Formbags” e che non ha certo dato un’impronta di attenzione alla sostenibilità ambientale, visto che si tratta di un’enorme borsa a tracolla completamente di plastica) e via alla partenza, nella magnifica piazza di Carpi.

Subito scopriamo il percorso: i primi 10 km sono stati caratterizzati da una costante e leggerissima salita, mentre nella seconda parte abbiamo contato non meno di 6 cavalcavia. Decisamente affascinante il passaggio nel centro di Modena, fra cui il Palazzo Ducale che abbiamo attraversato con i Cadetti della Guardia di Finanza alla nostra destra e sinistra. L’atmosfera del finale è stata decisamente piacevole, dopo 19 km. in aperta campagna.

Questa corsa ha nuovamente ribadito la scarsa credibilità di alcuni associati, ai quali dovremmo smettere di dare credito. Purtroppo – o per fortuna! – ci lasciamo sempre spingere dalle nostre caratteristiche dell’affidarci e pensare sempre bene delle altre persone. Pazienza!

Quanto alla gara, da sottolineare in particolare la grande partecipazione: ben 2.700 gli atleti iscritti alle varie distanza. 833 i classificati nella maratona, 430 nella 30 km. e 819 nella mezza. La maratona ha assegnato anche i titoli di italiani di categoria, con Bergamo che si è distinta grazie a Migidio Bourifa – 2° assoluto e primo italiano in 2h20’ che gli ha permesso di laurearsi campione italiano per la quarta volta – e a Franco Togni, classificatosi 9° in 2h34’ e pertanto campione italiano di categoria M50.

Presenti quattro Fò di Pe, tutti nella mezza:

  • Brontolo capace di chiudere con l’ottimo tempo di 1h18’18” – sesto assoluto e primo di categoria – e che rappresenta il proprio personale, nonché la migliore prestazione stagionale sulla distanza fra i Fò di Pe . Si è confermato pertanto quale atleta attuale più veloce, visto che sono sue anche le migliori prestazioni sui 5.000 e 10.000. Complimenti sinceri per un ragazzo che è in decisa crescita!
  •  Soldatino che ha chiuso in 1h24’54”;
  • Goodyear in 1h26’46”, al personale;
  • Coscia 1h27’47”.

Soldatino

Un Pensiero su ““Inviati” alla mezza di Carpi

  1. Crema ha detto:

    Grandissimi Brontolo e Franco Togni. Per quanto riguarda il trio….

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