La mezza con il chip non comune

Pubblicata il 29 ottobre 2012 nella categoria Resoconti

In una giornata veramente da “lupi” ci siamo recati a Castellazzo Bormida – a Sud di Alessandria – per partecipare alla mezza maratona organizzata in loco, giunta alla 10.a edizione.

Dobbiamo subito dire che una volta arrivati, abbiamo respirato una bellissima atmosfera, grazie alla cordialità degli organizzatori che hanno saputo rispondere alle esigenze degli atleti con grande efficienza. Parcheggi, ritiro pettorali, spogliatoi caldi, deposito borse, docce, ritiro pacchi gara, pasta party, premiazioni, … tutto è stato preparato al meglio, tanto da far apprezzare questa manifestazione. Anche il percorso è stato ottimamente presidiato e si è sviluppato nella campagna. I primi 5 km sono stati completamente pianeggianti, poi qualche saliscendi sino all’8° km, quindi nuovamente pianura, intervallata da pochi saliscendi sino all’arrivo. Molto ricche anche le premiazioni, con riconoscimenti assegnati ai primi dieci di ogni categoria.

La partenza è stata contraddistinta dalla pioggia che per fortuna non è stata “torrenziale” come nella mezz’ora precedente. Dopo 20 minuti ha smesso di piovere ed è rimasto il vento a farci compagnia. In particolare nella seconda parte della gara era costantemente di traverso o di fronte.

Circa 400 gli arrivati nella mezza, alla quale si sono sommati anche il centinaio di partecipanti della “Stracastellazzo” che si è sviluppata sulla distanza di 10,4 km. Vincitori della mezza sono stati Danilo Goffi fra i maschi e Ilaria Bergaglio fra il gentil sesso (1h13’05” e 1h25’54” i rispettivi tempi).

Presenti per i Fo’ di Pe: Soldatino (1h26’47”), Gigione (1h32’00”) e lo strepitoso Dotto (1h50’05”) che si è classificato 2° di categoria allo “sprint finale”: 16” il distacco dal primo!

Curiosità: il chip, decisamente molto vistoso, come si può osservare dalla foto scattata alla scarpa del Gigione (più veloce da … ferma!).

Soldatino

P.S. – Sulla strada del ritorno siamo stati allietati dal racconto del buon Crema, capace di lasciarsi andare nel corso della mattinata alla schizofrenia più sfrenata: prima è stato faticosamente convinto dai compagni di allenamento a scendere dall’auto per correre sulla ciclabile della Valle Brembana, ma dopo 2 km ha fatto ritorno all’auto con la scusante del brutto tempo. Rientrato a casa, si è ricambiato ed è ripartito per Città Alta, tornando più bagnato di prima. Il suo commento: un gesto di grande maturità!

Scarica la classifica della Castellazzo Half Marathon

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