Velo è il campione sociale FDP 2012

Pubblicata il 3 gennaio 2013 nella categoria Classifica sociale

Complimenti a Velo che è il campione sociale per l’anno 2012 e per il terzo anno di seguito. Completano il podio Sigi (all’esordio con la maglia dei FDP) al secondo posto ed al terzo Soldatino. Per finire, va segnalato il record come numero atleti (48) che hanno marcato punti in classifica.

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6 pensieri su “Velo è il campione sociale FDP 2012

  1. ALE ha detto:

    Grande Velo…un esempio di continuità e qualità….ogni anno sembra che punti a altri obbiettivi, poi alla fine il campionato è sempre suo…..cannibale! per me è sempre un successo arrivare nei primi dieci, con il fiato sul collo del Battiato…..

  2. Andrea Colleoni ha detto:

    Grande.. Velo Devo Dire per la terza volta vince il campionato sociale, cosi ora si potrà tenere a casa l’ambito trofeo “BRACA DE OSS”
    Bravo e umile
    Skorpion (33° in classifica)

  3. Soldatino ha detto:

    Costanza, continuità, determinazione sono le “parole” che associo maggiormente al grande Velo e sono le qualità che vorrei “rubargli”. Complimenti! E poi – come ha già sottolineato in passato il buon Pirata – sei come il buon vino: continui a migliorare. Bravo!

  4. Andrea Colleoni ha detto:

    Sono un Fo’ di Pe fino al midollo ,ed è per questo che è difficile spiegare quanto sono orgoglioso di avere conquistato la terza vittoria nel campionato sociale .
    Ringrazio le persone che hanno manifestato il proprio apprezzamento , i complimenti fanno sempre piacere .
    Non aggiungo altro , la gioia è tanta e non vorrei apparire fuori luogo
    Grazie a tutti Velo

    Questo, è uno dei tanti perchè si è fieri di essere un FO’ DI PE

    ps. mi dici in che botte invecchi?

    Skorpion

  5. Dottor Thomas ha detto:

    Visto che siamo in tema di celebrazioni, tanto vale che lasci anche il mio umile apporto alle lodi delle qualità del nostro Velo: ricordo nel febbraio 2012 prima della mia seconda Mezza Maratona (Treviglio) mi riassunse in poche parole un’essenza importante della corsa: “Quando inizi a soffrire non devi pensare che tu soffri ma che anche gli altri che hai davanti o in parte soffrono quanto, se non più, di te!” Parole essenziali, forse anche “banali”, ma nella mia acerbità podistica, risuonarono in maniera pesante nelle emozioni vissute in quella Mezza Maratona e poi in tante altre gare di difficoltà.
    Anche per questo…. Grazie Velo
    Dottor T.

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