Due commenti sull’Ecomaratona Clivus di Monforte d’Alpone (VR)

Pubblicata il 20 gennaio 2013 nella categoria Racconti, Resoconti

1358680837013Tempo inclemente all’Ecomaratona Clivus in quel di Monteforte d’Alpone in provincia di Verona.

Si parte da casa molto presto sperando di non trovare traffico e per riuscire a parcheggiare l’auto vicino al paese.

Ritiriamo i pettorali e andiamo a prepararci con calma avendo quasi un’ora di tempo; in questo lasso di tempo parliamo con altri podisti e ci sono voci discordanti sulla questione della modifica del percorso con chi dice che è giusto che si contrappone con chi afferma che si può comunque effettuarla tutta.

Torniamo alla gara, partenza alle 8.05, quasi puntuali, e per fortuna quest’anno la temperatura è di qualche grado sopra lo zero ma piove.

Il percorso come dicevo prima è stato modificato nei giorni precedenti, e visto poi alcuni tratti fatti verso il 13° km ad un’altitudine di 380 metri con pozzanghere di acqua ghiacciata e parecchia neve, la direzione gara ha preso la decisione giusta, anche perché si sarebbe dovuti arrivare fino a quota 650 e prevedo che lì la situazione avrebbe potuto prendere una connotazione molto diversa.

Le salite ripide e corte ma spaccagambe si sono alternate a discese molto fangose ma divertenti (almeno dal mio punto di vista) a tratti corribili, tutto in mezzo ai filari di vite ed alla fine i chilometri sono stati circa 24,4.

A mio modesto parere la gara è molto bella ma va presa seriamente e usando attenzione essendo comunque svolta in un ambiente severo.

X la cronaca hanno vinto il forte atleta Fabio Pergher del Runners Team Zané col tempo di 1h 59’45” e la forte bergamasca Cinzia Bertasa dell’IZ Skyracing col tempo si 2h12’48”.

X i Fò di Pe ottima prestazione di Sigi 10° assoluto col tempo di 2h07’16”, Rasta 76° col tempo di 2h24’56”, Gigione 180° col tempo di 2h46’55” e Giava ol poeta 190° col tempo di 2h48’47”.

Purtroppo per noi, tutto questo non ci farà guadagnare punti nel campionato sociale essendo la competizione non svolta interamente.

Alla prossima montagna.

Rasta

La Clivus è accorciata, per forza, la neve un pezzo ce l’ha scippata. Ma non importa tutto questo per quattro Fò di Pe temerari senza orari.

Son partiti molto presto alla volta di Monte d’Alpone, si! Proprio Monteforte, che dopo il viaggio ci troviamo già alle porte.

I vestiti ci cambiamo, ci vestiamo e dopo un breve riscaldamento per la partenza già pronti siamo, ma sul più bello all’attenzione ci richiama il buon Gigione, dicendoci: “guardate si sta sgonfiando il pallone“. Niente paura il pallone viene subito rigonfiato e per la partenza due bombate tanto potenti hanno dato, accidenti son tanto forti quasi da spaccarmi i denti.

Affrontiamo subito in salita il percorso, Sigi e Rasta subito capisco che sono uccel di bosco! Belli i vigneti purtroppo immersi nella nebbia, ma il percorso seppur improvvisato è sempre ben organizzato. Freddo e fango da dosso non mi tolgo, ma in un men che non si dica si conclude la fatica.

Complimenti sinceri e veri al gran Sigi,per il suo risultato quasi una borsa della spesa ha guadagnato e un gran bel decimo posto se lo porta a casa bello tosto. Anche Rasta fa un bel tempone, Gigione come al solito poco prima di me è arrivato ma io l’ho già perdonato. Un saluto per finire agli amici che ho incontrato prima della gara e che con me han condiviso questa splendida avventura.

Giava

 

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3 pensieri su “Due commenti sull’Ecomaratona Clivus di Monforte d’Alpone (VR)

  1. Thomas Cortinovis ha detto:

    Grande Sigi!!!Bel decimo posto e sù il nome dei Fo di Pe!Anche agli altri interpreti un complimenti per una gara “tosta”. P.s. Poeta, 6 sempre il migliore!Ciao Dottor Thomas

  2. fluido ha detto:

    …un piacere rivedere il rasta e complimenti a Sigi, gran bella gara … e in comune due belle ginocchia sbucciate … ma poi al terzo tempo siete scappati!??!? ostrega a noi ci hanno buttato fuori dal tendone… e ci hanno pure offerto le patatine perchè non c’era + nessuno in coda.

  3. Mari ha detto:

    Bravissimi questi Fodepè con tanto di Podio!!!!!! contessima di aver incontrato sul percorso il Rasta che a momenti rischia di accecarsi con dei rovi, impigliandosi nella sua capigliatura!!!! 😀
    Ci si vede!!!! 🙂
    Mari (iz)

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