San Gaudenzio, patrono della mezza e protettore del Crema

Pubblicata il 28 gennaio 2013 nella categoria La Cremeria, Racconti, Resoconti

S.Gaudenzio (1)Se solo avessi immaginato che la sostituzione di un aspirapolvere avrebbe portato a simili risultati, avrei preso il folletto anni orsono e l’avrei sciolto nell’acido.

L’acquisto di un aspirapolvere definito ”Zen” mi ha contagiato profondamente fino a mutarmi radicalmente nello spirito e nel modo d’interpretare la corsa.

Ho rotto con le sfide, con la schiavitù cronometrica e le inutili tabelle.

Mentalmente mi sento libero. Certo, a volte mi sveglio ancora di soprassalto nel cuore della notte con davanti l’agghiacciante immagine del cartellino che riporta il prezzo dell’aspirapolvere, inferiore di 20 Euro rispetto a quello che l’avevo pagato io. Ma piano piano sto assimilando e ne sto uscendo bene.

Anche la vigilia di questa mezza maratona è stata anomala. E’ coincisa con la cena sociale Fò di Pe, consumata in un ristorante gestito da un Runners Bergamo, con tutti i rischi che ne potevano scaturire.

Ci siamo tutelati portando il Virus nel ruolo di cavia per assaggiare anticipatamente le pietanze, ma se si escludono alcune macchie verdi/violaceo apparse sui suoi zigomi dopo gli antipasti, tutto è filato liscio. Anzi, approfitto per ringraziare i gentilissimi gestori del ristorante “Le Canovine”.

Serata memorabile! L’ultimo esemplare di ‘pile celebrativo’ che doveva essere battuto ad un asta super-partecipata, è stato invece donato al sottoscritto dal Velo, come riconoscimento del bell’articolo a lui dedicato. Che commozione!

Riconosco che indossandolo anche i miei polsi restano scoperti, ma meglio così, nessuno potrà più insinuare che ho le “braccina corte”. Si parte per S.Gaudenzio in undici, tutti gaudenti. Con me ci sono, Soldatino, Coscia, Sala, Good-Year, Ventesimo, Pirata, Petenì, Bono, Dottor Thomas e Grisù (ha voluto venire anche lui).

Logistica eccellente: ampio parcheggio direttamente all’ingresso della palestra-spogliatoio adibita anche a ritiro pettorali e consegna borse. Da migliorare, solo l’imbuto che regolava l’andirivieni all’interno di essa. Circa 1200 gli iscritti a questa mezza maratona; clima pungente, percorso filante ed interamente bloccato al traffico. Ottimo il pacco gara: sacca in nylon, giubbino smanicato antivento, integratori vari, vaschetta di Gorgonzola (principale sponsor della manifestazione) e medaglia.

Sono ben allenato (come non mai!) e conto di fare una buona gara. Dopo un breve riscaldamento mi porto in anticipo alla partenza. All’apertura dei nastri sono tra i primissimi con i Runners Bergamo Narduzzi , Gatti ed il giovane esponente dell’Atletica Presezzo Angelo Busi, che con il suo inconfondibile sorriso dolce e malinconico mi augura una buona corsa.

Si parte! Cerco subito un ritmo sostenuto , ma sostenibile. Dopo poche centinaia di metri sono raggiunto e superato dal Soldatino. Busi, Narduzzi e quel felino del Gatti, sono già sgattaiolati via.

Il ritmo è intorno al 3’55”km, ma non riesco a ricucire le poche decine di metri di svantaggio sull’agguerrito Soldato. Giusto così, a lui spetta la trincea, io controllerò da dietro. Passo al 10km in 39’15”, una ventina di secondi dietro al mio fido compagno, con una proiezione finale poco sotto h 1.23 – riuscendo a mantenere il ritmo ovviamente.

Parto all’inseguimento del compare. All’inizio 14km la svolta! Prendo coscienza del mio stato di forma e consapevole delle mie risorse decido di osare.

Raggiungo e supero l’ottimo Soldatino (in versione leprotto) e do fiato alle trombe. Da ora comincia la mia vera gara. Per alcuni kilometri potrei definirla una “sinfonia Zen”. Una serie di sorpassi ad un ritmo costante – in leggerissima progressione- accompagnata da violini, flauti e percussioni. Ma non mi accontento!

Se non ho cedimenti chiudo in h1.22.30 circa (il personale è di h1.23.32) ma il mio nuovo spirito Zen ha decretato: devi puntare a h 1.21’. Al termine del 18km allungo inesorabilmente. Chiudo il 19 km in 3’44” e sono a h1.14.08: devo sputare l’anima se voglio raggiungere l’obiettivo! All’inizio del ventesimo raggiungo e supero un irriconoscibile Angelo Busi. Era ridotto uno straccio e in lui rivedevo il vecchio Crema: sorriso spento e corsa ciondolante.

Non lesino nei suoi confronti parole di incoraggiamento e di conforto “ Forza Angelo, di a tua mamma di cambiare aspirapolvere!” Non l’avessi mai detto! Dopo poche centinaia di metri, un improvvisa fitta all’altezza del fegato mi obbliga a ficcarmi quattro dita sotto il costato per alleviare il dolore. Prendo allora una decisione drastica.

Abbandono lo spirito orientale e la corsa zen per tornare il Crema tradizionale e appellarmi ai Santi. “San Gaudenzio ti prego, fa che io possa terminare la corsa senza questa fitta al fegato”. Riesco a gestire a fatica il dolore e chiudo il 20km in 3’48”. Sono a h1.17.56. Serve il miracolo! Giù la testa, la fitta si smorza e do veramente tutto. Ultimo km in 3’36“ e allungo negli ultimi 97 metri. Chiudo con il nuovo personale in h 1.21.52, 67° assoluto. L’apoteosi!

Scavalco ben 7 Fò di Pe nella Best Time di sempre e mi colloco subito dietro al Pannocchia, un icona. Vado a ringraziare il Dottor Thomas che – da ritirato – mi ha sostenuto sul finale. Un paio di settimane fa mi aveva pubblicamente lanciato la sfida sulla mezza, forte del suo fresco personale di h1.30. Non gli avevo nemmeno risposto, ma mi ero reso conto di essere caduto nel baratro. Mai nessuno aveva osato tanto. Resto sul traguardo a supportare tutti i compagni – Grisù escluso.

Unico rammarico, il mancato personale per il Soldatino -sfiorato per pochissimi secondi- che chiude comunque in un ottimo 1.23.14. A lui i ringraziamenti per essere stato un riferimento importante nella prima parte della gara, a San Gaudenzio per aver assecondato la mia volontà nel tratto finale. Al rientro a casa bacio i figli e corro ad abbracciare l’aspirapolvere. Anche mia moglie è felice quando a sorpresa estrae dalla sacca la vaschetta di Gorgonzola. Già la scorsa settimana era propensa all’acquisto, ma io l’avevo convinta a rinviare al dopo-mezza, per evitare di assumere troppi grassi. Le ho detto che mi sono ricordato di quell’episodio e di conseguenza mi sono fermato appositamente in un supermercato per acquistarlo.

Lei mi ha creduto.

Che giornata!

Crema

P.S. Lasciate pure numerosi e lusinghieri commenti.

crema

38 pensieri su “San Gaudenzio, patrono della mezza e protettore del Crema

  1. ALE ha detto:

    Che dire ….campione nella corsa e con la tastiera….sempre una spanna sopra gli altri…..non voglio fare pronostici ma se continui così sei pronto per quello che aspetti da tempo…il Ferro aveva detto 3 anni….quanto è passato? complimentoni!!!

    • Crema ha detto:

      Mi spiace deluderti caro Ale, ma sono cambiato. Non ho più aspettative, raccoglierò solo i frutti maturi che mi si presenteranno lungo il percorso.

  2. Gigi Codazzi ha detto:

    Bravo Alberto,uomo di grande volontá e tenacia complimenti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ma scusa nella foto sopra sei il n° 183!!!!!!!!!!! Adesso sono proprio convinto che se avessi cominciato prima con la corsa (e lasciavi perdere il calcio) chissa dove saresti arrivato………………..devi chiedere i danni al Maurino che ti ha spinto ad insistere con il calcio……. Ciao Gigi e Maria do Saõ Vicente

    • Crema ha detto:

      Grazie Gigi, ma il numero pettorale non è per meriti, ma solo perchè mi sono iscrittto tra i primi. Non è colpa tua, sei un calciatore. Saluti al Brazil.

  3. Thomas Cortinovis ha detto:

    Sono felice di avere contribuito, seppur minimamente, al tuo splendido risultato. Ottima condotta di gara e incredibile ultimo km!!! Ti conoscevo poco (avevo visto solo i risultati 2012) ma ora francamente mi sembri….inarrivabile!!! Chapeau! Dott. Thomas

  4. Bono ha detto:

    … Dopo questo tuo eccellente risultato e il mio svenimento (non dovuto alla mezza!) potrei riconoscere in te il mio coach denigrando il Dutur! … A parte gli scherzi, complimenti “gaudente” Crema!

  5. sun4all ha detto:

    Grande Alberto. Un talento senza pari unito a indomita tenacia. Ti meriti l’encomio solenne con pacca accademica.
    F.to: una ex-lepre dissenterica

  6. Soldatino ha detto:

    Rinnovo i miei complimenti per la tua fantastica prestazione. Ho avuto il privilegio di osservare il tuo cambio di ritmo fra il 13° e il 14° km: che forza! Te ne sei andato facendo trasparire un mix di determinazione, convinzione e consapevolezza dei propri mezzi. Sei superiore!

  7. Skorpion ha detto:

    E ora è il momento di abbattere (anche a testate)il muro delle 3ore.
    E ricordiamo che questo risultato è frutto di km di fatica, sudore, determinazione.
    Grande!! Sei diventato “la Crema dei top runners”

  8. sun4all ha detto:

    Grandissimo risultato! E pensare che avevi giurato “mai più”, tra un rantolo e l’altro, abbracciato ad un palo dopo che avevi tagliato il traguardo alla tua prima mezza. Sono quasi commosso…
    la tua ormai ex lepre
    PS Cosa ti sei fumato stavolta dopo la gara?

  9. eleonora ha detto:

    E grande il mio adorato crema ,è da tanto che non ti vedo ma le tue gambe hanno sempre il suo fascino e che correre che fanno. A presto baci

  10. battiato ha detto:

    Guardatevi la foto alla partenza: sguardo in piena trance agonistica di uno che è certo di quello che stà per combinare.
    Non credo che qualcuno avrebbe avuto il coraggio di lanciarti una sfida in quel momento!!
    Ancora complimenti.

  11. Crema ha detto:

    Anche io sono felice che tu abbia ritrovato la ragione.

  12. robyfalga ha detto:

    La vecchia volpe Gigi al gà prope rezu…. a te il calcio ti ha rovinato! In ogni caso, come già scritto nel precedente, i complimenti si sprecano! Grande crema! P.S. Cosa dici, appena devo cambiare l’aspirapolvere, parlo con te???

  13. Ferro ha detto:

    Adesso comincio a ricredermi su una mia passata previsione……penso sia giunto il momento del “sotto le 3 ore”…complimenti!

  14. Gianluigi Scarpellini ha detto:

    Grande Crema!
    Ho avuto il privilegio di vederti arrivare; sembravi ancora molto fresco, con una faccia bella rilassata,
    Da quel che ho capito dal tuo racconto deduco potevi dare di più, ma non hai voluto osare.
    Sei giovane e hai ancora molto da dare. Col tempo imparerai a valutare bene le tue forze in modo da tirar fuori la gara perfetta.
    Comunque tanti complimenti e continua cosi. Gigi

  15. Predicatore Ro ha detto:

    Mitico Crema hai visto che correre un pò con me la Lecco Cassano ti ha fatto bene…. se vuoi possiamo farlo anche al passatore,,,,, complimentoni ciao dal predicatore Ro

  16. luca sala ha detto:

    Ancora complimenti……. Se corri sempre a sensazione senza il pensiero del cronometro puoi migliorarti in qualsiasi distanza

  17. Cantiniere ha detto:

    Grandissimo Crema!

  18. Cucciolo ha detto:

    Complimenti!!!
    E se questo Crema zitto zitto puntasse al campionato sociale?Attenzione a tutti i fò di pe, marchiamolo stretto!

  19. Diego Giassi ha detto:

    cavoli Alberto !! cosa leggo ? sono felicissimo per te …..
    una volta tanto hai dato un calcio alla sfiga e finalizzato il tuo costante impegno
    bravissimo e speriamo sia solo l’inizio

  20. angelo ha detto:

    scusa il ritardo….complimenti!!!!oggi ho deciso dopo il funerale mi farò CREMAre!!!!!!.dal folletto di torre de roveri!!

  21. crema ha detto:

    Grazie Luca, leggo solo ora il tuo commento.

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