Il giorno dopo la gara

Pubblicata il 28 febbraio 2013 nella categoria Resoconti

Che sensazioni avete avuto, Il giorno dopo la gara?

Belle?

Finché non si esce a fare il primo allenamento di defaticamento, per smaltire le tossine e acido lattico!

Come ben sapete, l’euforia del dopo gara è strepitosa, quando si concretizza realmente di aver centrato l’obbiettivo prefissato, cercato gara dopo gara, fatica, sudore.

Serenità Zen, dolori fisici inesistenti, voglia di mangiare e bere a volontà, senza avere i soliti problemi di stomaco chiuso e acidità, voglia di ascoltare gli amici e di raccontarvi e regalare un sorriso anche a chi non conosci.

Il giorno dopo?

Il giorno dopo, può darvi l’impressione che vi siate svegliati da un meraviglioso sogno, perché?

Perché, fino a quando non vi mettete le scarpe per uscire a correre, tutti noi viviamo in un mondo meraviglioso, senza problemi, senza astio, senza dolori, tutto dovuto alle nostre endorfine!

Quando invece ci mettiamo a correre, comincia il festival dei dolori, non c’è un centimetro quadrato di ogni muscolo che non vi stia urlando “E BASTA!”, caviglie doloranti, polpacci in salmi, per non parlare dei quadricipiti legnosi, dei glutei, delle spalle e il collo irrigidito, la gola che non ne può più di aria gelida.

Tutto ciò vi potrà far sorridere o inorridire, ma pensate a chi ci osserva mentre corriamo, non vedono un viso pieno di smorfie per tutti i dolori che abbiamo, ma vedono un runner con un viso sorridente, sereno, un uomo che ha raggiunto un benessere fisico mentale, un uomo che sta bene con se stesso e con tutti.

Questo è ciò che ci regala la corsa, belle sensazioni.

Skorpion

 

 

 

2 pensieri su “Il giorno dopo la gara

  1. Coscia Pallida ha detto:

    Io di solito il giorno dopo non corro ma faccio all’ amore… w la fidal!!!

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