Il resoconto di Sara alla Stramilano 2013

Pubblicata il 29 marzo 2013 nella categoria Racconti, Resoconti

Ho deciso di iscrivermi alla Stramilano, dopo la richiesta di un’amica sarda conosciuta in occasione della maratona di New York.

Mi iscrivo on-line 20 giorni prima, senza pensarci più di tanto e nonostante la mia poca voglia di correre negli ultimi 4/5 mesi, spero di riuscire a fare un minimo di preparazione.. Forse l’anno scorso ho chiesto un po’ troppo a me stessa!

L’avventura inizia già sabato pomeriggio . L’organizzazione ci invita a ritirare il pettorale già il giorno prima, non è un problema, anzi, ciò coincide con la parola  “shopping”.. Peccato che il ritiro pettorale mi comporta 1 ora di coda in piazza Duomo sotto l’acqua e perdita di tempo prezioso per spendere denaro e far girare l’economia.

Arriva il giorno della gara. Sveglia alle 6 per gli ultimi preparativi ed alle 8 si parte.

Arrivate al parco Sempione si capisce che la situazione è critica.. Pioggia, fango e gente che cerca di ripararsi sotto le mura del castello. Decido d’andare verso l’arena (magari è aperta!) ed anche qui tutto chiuso.. Ci mettiamo con altra gente sotto il porticato.

Verso le 10:15 decidiamo di consegnare le borse.. Inizia l’incubo.. Volontari che non riuscivano a ritirare e sistemare le borse.. Ho atteso 20 minuti sotto l’acqua e visto l’imminente sparo del via decido di cimentarmi nel  “getto del peso”  e lancio la mia sacca con la speranza di ritrovarla in seguito.

11:00.. Viaaaaaaa! Nonostante l’acqua correre non è stato così male.. Solo infastidita da alcuni cittadini poco rispettosi nei nostri confronti . Riesco ad vedere e sorpassare il traguardo all’Arena Civica, però uscire ora è un incubo.

Veniamo incanalati verso un cancello largo 1 metro ,dove hanno avuto la brillante idea di posizionare acqua e bevande isotoniche , non vi dico l’intasamento!

Ora inizia il calvario.. Il ritiro sacca.. La pioggia inizia ad aumentare, i volontari sono in tilt perché le borse non sono posizionate in ordine crescente.. Ma messe come capitava.

La mia attesa è durata 45 minuti , bagnata e quasi in ipotermia.. Recupero la mia borsa perché l’ho notata per caso , c’è una misera tenda (intasata pure quella) per il cambio e decido di cambiarmi sotto un albero secolare del parco.. Diciamo che l’unica cosa positiva è stato il piatto di pasta a fine gara.. Ma poi la prendo sempre con filosofia perché comunque ho un bellissimo ricordo dei “colleghi” che ho conosciuto prima, durante e dopo la gara..

Sara

Un Pensiero su “Il resoconto di Sara alla Stramilano 2013

  1. crema ha detto:

    Tante lamentele, ma alla fine hai beccato! Pretendevi anche il
    sole?

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