Il Segredont dal Sedernel

Pubblicata il 13 maggio 2013 nella categoria Racconti, Resoconti

Nell’ormai “famoso” mese sabbatico che mi sono preso ho iniziato un recupero fisico mentale a base di passeggiate e corsette in montagna.

Proprio sopra Costa Serina si inerpica una montagna “il Suchello” che mi permette di porre le basi per una preparazione “montana” con i suoi 700 metri di dislivello positivo.

Sapendo che lo Skyrunning del Segredont è in programma per domenica 12 maggio verifico che il tracciato dello stesso passa dal Bivacco Testa.

Dalla cima del Suchello so che è possibile raggiungere il Bivacco Testa anche con una certa facilità, ma francamente la mia esperienza con i sentieri orobici è ancora agli albori e non riesco bene ancora a gestire le informazioni carpite da internet.

Parto da casa alle 7.00 e incomincio a farmi l’ascesa alla vetta del Suchello, da li imbocco il sentiero prima 524 (Val del Gru) poi 525 (Val Vertova) con ulteriore diramazione 525a (sempre Val Vertova) mi dico: lo skyrunning parte da Vertova, troverò una diramazione per il Bivacco Testa! Ma il sentiero intrapreso è completamente sbagliato arrivo fino a quota 900 mt. e intuendo l’errore torno sui miei passi. Ritornato a quota 1250 mt alla diramazione 525a incontro un gruppo di amici di Orezzo al quale chiedo informazioni: arrivare al Bivacco Testa è quanto di più facile: da lì sentiero 525 (non 525a) e poi 519. Alle ore 10.45 sono al Sedernel (circa 250 mt. di altitudine più in basso del Bivacco Testa) e posso godermi la gara.

Già circa i primi 10 atleti sono passati, il tratto in questione è abbastanza corribile ma impegnativo in termini di pendenza (discesa). Avevo dato una occhiata agli iscritti. Di certo mi dovrò aspettare come primi Fo’ di Pe i “soliti” Esselunga e Comprabene (i gemelli diversi Fo’ di Pe).

E’ così! E vedo un Esselunga in buona posizione (primi 30 certamente) ma lo noto un po’ in difficoltà in discesa: francamente l’avevo visto più brillante mentre sbeffeggiava il navigante Crema nel 10000 della Capra. A seguire dopo diverse posizioni Comprabene anche lui non brillantissimo in discesa (forse è anche il tratto impegnativo). Dopo altre posizioni Cucciolo in buona crescita (l’ho visto bene!) tallonato da Rasta altrettanto brillante che mi annuncia in diretta la sua prossima partecipazione alla Nove Colli (alla notizia dall’incitamento “dai so a tota!” ho optato per un “té a mà!”). Seguono poi staccati Rota (il più brillante in discesa con il suo passo a “capriolo”) Sandokan, che lamenta difficoltà in discesa e lo Zio che scende a buon ritmo.

Vincitori:

Uomini

  • 1° Bazzana Fabio 1:54:50
  • 2° Bonfanti Fabio 1:58:37
  • 3° Faverio Riccardo 1:59:01

Donne

  • 1^ Serafini Silvia 2:17:01
  • 2^ Buzzoni Lisa 2:25:47
  • 3^ Gianola Chiara 2:29:43

Fo’ di Pe

  • Esselunga  – 57° – 2:25:36
  • Comprabene  – 70° –  2:28:36
  • Cucciolo – 79° – 2:30:31
  • Rasta – 91° – 2:33:31
  • Rota – 117° – 2:40:08
  • Sandokan – 155° – 2:56:10
  • Zio – 183° – 3:06:40

Seguiranno a breve alcuni scatti!

Una considerazione: ma quando si decideranno i discesisti Fo’ di Pe (vds Pirata ecc…) a prendere sotto la loro ala il “nuovo talento” Esselunga per insegnargli la materia?

O meglio apriamo un dibattito: discesisti si nasce o si diventa?

Ciao a tutti e bravi a tutti i concorrenti!

Tabu

Una giornata di sole ha accolto i numerosi atleti partecipanti alla seconda edizione della Skyrunning del Segredont. Gara ottimamente organizzata dal Gruppo Alpinistico Vertovese con un percorso che si è sviluppato su una lunghezza complessiva di circa 19,5 km e con un dislivello di 1350 mt.
In campo maschile dominio di Fabio Bazzana che conclude in 1h54’50”, secondo Fabio Bonfanti in 1h58’37” e terzo Riccardo Faverio in 1h59’01”.
In campo femminile ha avuto la meglio la forte atleta veneta Silvia Serafini in 2h17’01” abbassando il record dello scorso anno di Emanuela Brizio, seconda Lisa Buzzoni in 2h25’47” e terza Chiara Gianola in 2h29’47”.

Nutrita la rappresentativa Fò di Pe:

  • Nicola 2h25’36”
  • Comprabene 2h28’36”
  • Cucciolo 2h30’31”
  • Rasta 2h33’31”
  • Luca 2h40’08”
  • Sandokan 2h56’10”
  • Zio 3h06’40”

Cucciolo

Un Pensiero su “Il Segredont dal Sedernel

  1. Giacomo Rottoli ha detto:

    Discesisti si nasce, e per il sottoscritto che langue in salita è una benedizione. La tecnica di discesa si può migliorare sicuramente, ci sono poi i discesisti coscienti e quelli incoscienti. Meglio emulare i primi.

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