“La delusione”

Pubblicata il 20 maggio 2013 nella categoria La Cremeria, Racconti, Resoconti

Essendomi presentato a questa seconda edizione del “10000m Città di Bergamo” con il grado di “Maratoneta evoluto”, ero convinto di poter  infrangere agevolmente il muro dei 38’, obiettivo che rincorro da diverse stagioni, ma che ho sempre fallito.

Lo scorso anno avevo concluso in 38’01” (grrr), questa volta sono intenzionato ad archiviare definitivamente la pratica, per evitare che si tramuti  in un  altra odissea tipo “3 ore in maratona”. Prima di uscire di casa ho promesso a mia moglie  che se fossi sceso sotto i 35’00” l’avrei portata alle Antille, giusto per lasciarle sempre una speranza alla quale aggrapparsi.

Ho il privilegio di potermi iscrivere tramite il ‘predicatore’ Rosario Fratus, che ha così la possibilità di scoprire che sono  nato  lo stesso giorno, mese e anno di sua moglie.

Certo, io dimostro qualche anno in meno, ma mettetevi nei panni di una donna, il cui marito, per farla addormentare, le narra ogni sera  la fiaba del podista afflitto da quattro ernie, qualche ruga è comprensibile.  Numeri di rilievo per questa manifestazione accortamente organizzata dai Runners Bg, circa 700 iscritti, duecento in più della scorsa edizione.

Per me si tratta della prima gara ufficiale della stagione primaverile  ed è quindi l’occasione per salutare e rivedere  le tante facce con cui battaglierò durante l’estate,  riverire i più forti e schernire i più deboli. La finitura della preparazione, avvenuta sui tapis roulant della nave da crociera, aveva dato esiti meravigliosi, l’ultima seduta l’avevo terminata con un minuto a 19km/h, tra gli “ohhh” dei presenti in palestra.

Nel pregara, sotto i portici del Sentierone  passo in rassegna uno ad uno i papabili avversari. Lancio subito la sfida al piccolo Angelino Bordogna  del Torre de Roveri, prometto battaglia al socio Fò di Pe Cucciolo e garantisco una bella lisciatina ai riccioli della Isa labonia, rea in mia assenza, di aver alzato fin troppo la cresta in questo scorcio di stagione.

Evito invece di infierire sul vecchio  Franco Togni perché ancora infortunato e ormai prossimo al viale del tramonto, approfitto infine della presenza di Luca Ghezzi, per baciare la sua splendente compagna.  Percorso  modificato nella partenza, anticipata in via  XX settembre, ed esclusione del passaggio alla Torre del Galgario per problemi legati al traffico, credo.

Si parte!

Cerco di mettermi in scia di Isa , che per l’occasione è ricorsa all’utilizzo di una lepre, il Brontolo. Lui, forse perché impiegato in una agenzia di pompe funebri, ha un unico fine quando fa da lepre ad una ragazza, tirarle il collo fino a farle esclamare, ”Brontolo,  mi fai morire!” Comunque sia, perdo la loro scia, non sono brillante come speravo e presto vengo raggiunto dal Cucciolo.

Al termine del primo giro mi metto allora alle sue costole sperando  di poterne trarre giovamento, niente da fare anche questo nano se ne va. Il terzo, l’Angelino Bordogna , se ne era già andato fin dalla partenza, il farabutto. La mia gara  sta prendendo una brutta piega. Al 5km passo in 19’09”, con l’obbligo di correre la  seconda parte in 18’50” per poter chiudere in 37’59”.

Ci provo!

Al termine del secondo giro, complici i miei tifosi, intervenuti numerosi dall’hinterland  per incitarmi, comincio ad ingranare e ad compiere qualche sorpasso, dopo averne subiti parecchi. Purtroppo lungo Via Verdi, una fitta sotto il gluteo  mi impedisce  di distendere la “falcata”  e mi allarma su un possibile  ed imminente strappo muscolare.

Mi gestisco come posso fino in Piazza Pontida  poi lancio l’attacco, un po’ contratto ma sempre efficace. Tra  urla e applausi  della mia fan, Lara, giunta appositamente da Osio, a piedi nudi e con le  stigmate alle mani,  per vedermi dal vivo, mi prodigo in un bell’allungo stroncando le velleità di chi cercava di opporsi. Chiudo brillantemente in volata, ma il crono è impietoso 38’09” (38’04”real time),  Angelino, Isa e Cucciolo chiudono rispettivamente  in : 37’28”, 37’46”  e  37’48”,   Della prestazione di FrancoTogni non voglio nemmeno parlarne.

La gara è stata vinta Igor Rizzi in 31’10”, in campo femminile domina la ritrovata (lo scorso anno l’avevo superata nel finale)  Elisabetta Manenti  in 36’04”. Sono deluso e infortunato, la fitta al bicipide femorale mi sembra più grave del previsto e fatico a camminare. Forse non sono stato capace di soffrire come in altre circostanze o forse i test effettuati sul  tapis roulant non sono poi cosi attendibili.

Mi rifugio all’ristoro e affogo l’amarezza nell’anguria e nel melone, ottimi!   Commovente invece il pacco gara che includeva una mela e una banana. Ho fallito, ma non finisce qui!

Crema

Voglio infine dedicare due righe a quel Fò di pe che corrisponde al nome di Velo , capace di un impresa epica. Nella massacrante ultramaratona “Nove colli running” -202 km su e giù dagli Appennini romagnoli-  si è classificato  4° assoluto  con il tempo di h22.06’. Complimenti da parte dell’intero gruppo a questo straordinario atleta. Un applauso meritano anche, il  Vengo per l’assistenza prestata durante la corsa, e il Crema per il supporto psicologico  offerto durante la preparazione. Visto l’eccellente risultato ottenuto, vedrò in futuro di impiegare il supporto psicologico su me stesso.

21 pensieri su ““La delusione”

  1. giorgio ha detto:

    Ti sei battuto come meglio potevi, ma si vedeva dall’inizio che correvi legnoso sembravi aver mangiato l’ombrello, ma tranquillo che i giovani migliorano sempre i propri tempi ( non è il tuo caso ) li vedrai sempre allontanarsi, ma non disperare potrai in futuro competere con la giancarla.
    Un ex tecnico che ti stima

    • crema ha detto:

      Sarai mica quel barbetta che ridacchiava all’altezza di via Zambonate? Com’è sta Giancarla? Comunque è vero non ero particolarmente elastico.

  2. Giacomo Rottoli ha detto:

    Io non posso farlo perchè ne ho pochi ma tu potresti provare a farti tagliare i capelli in stile Brontolo visto che sia lui che Isabella ti hanno sverniciato. Attento a non addormentarti sugli allori , sia mai che a breve te le suoni anche il Pirata.

  3. predicatore Ro ha detto:

    Complimenti ugualmente per la tua prestazione, per me è una velocità folle….certo che da un maratoneta evoluto ci si aspetta sempre qualcosa in più….
    Poi ti devo confessare una bischerata, siccome ero presente alla misurazione del percorso con il giudice Fidal, che di lavoro ha un ‘ agenzia di viaggi, specialista in crociere….si è ricordato che un maratoneta evoluto gli ha affibbiato un assegno scoperto e per vendicarsi ci ha messo 100 metri in più, giusto giusto per vendicarsi…dovevi vedere come rideva al tuo arrivo… ciao dal predicatore Ro

  4. Isa ha detto:

    Visto che dici che ti sono scappata via coi nanetti sabato sera, caro Crema, come potresti battezzarmi?? Eolo, nome degno per una figlia del vento.. oppure Gongolo… cosa dici??? =)

  5. giorgio ha detto:

    Noooo non porto la barbetta ma sono rasato per volere non mio…, però mi piace il tuo agonismo e rimani sempre un punto di riferimento per molti e anche uno stimolo, sai battere il Crema non è da tutti.
    Giorgio ( Pantera Rosa )

  6. giorgio ha detto:

    Giorgio Rondelli ti ammazzerebbe di quantità e qualità dei lavori e faresti non 38′ ma bensì 33′ in alternativa muori, dovresti anche cercarti un gregario per tirarti i recuperi ahahha.

    • crema ha detto:

      Se ti pizzico in giro, ti faccio mangiare io l’ombrello!

      • angelino bordogna ha detto:

        Mamma mia che combina l appagamento!!!non dimenticare la tua fantastica impresa che ancora io ti invidio!!!sono paeticolarmente in forma adesso e il tuo tempo invece.lo trovo buono dai alla prossima!!!!!ciao diciamo cremina!!!!!

        • crema ha detto:

          Tu non impicciarti, che sei già finito sulla lista nera! Avevamo accordato di correre insieme poi, alla partenza, hai approfittato della tua statura per sgattaiolare via senza aspettarmi. Quando rientro, l’ombrello te lo do direttamente sulla testa!

  7. Mari ha detto:

    Caro Crema!!! Grazie mille x i complimenti ma il mio sorriso è sempre spontaneo e sincero!!! Felicissima di averti rivisto e aver fatto tifo!!!! Per quanto mi riguarda sei stato Bravissimo lo stesso!! Il coraggio di non mollare e divertirsi è sempre sopra ogni cosa!! e poi se vuoi un altro stimolo in più..bè ti dico che quest’anno mi dedicherò a fare il pubblico ma l’anno prox cercherò ti raggiungerti!!! eheeh 😛
    un bacio e ci si vede al fosso!!!!

  8. Brontolo ha detto:

    Dicevi di essere attaccato al treno del Mohicano Brontolo, invece, vedendo il filmato, risulti molto più indietro!! Se la Isa si girava doveva prendere il binocolo per vedere dove eri… ormai non c’è più storia nemmeno con lei, non solo nelle lunghe ma anche nelle corte ti distruggerà! Parola di Mr Brontolo il Mohicano

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