Cancervo Venturosa, gara tosta

Pubblicata il 10 giugno 2013 nella categoria Racconti, Resoconti

Il tempo non è dei più ben auguranti quando ci presentiamo allo start di questa IX^ edizione della classica di San Giovanni Bianco (BG) Cancervo-Venturosa Skyrace di 24 km con circa 1700 m di dislivello e certamente gara tosta.

Per me la Cancervo è la prima tappa di un poker di gare Brembane che anche quest’anno non mi voglio perdere e animeranno la Valle Brembana e le sue montagne:

  • 9/6 Cancervo Venturosa (San Giovanni Bianco)
  • 21/7 Trail Torcole (Piazzatorre)
  • 4/8  Roncobello-Laghi gemelli-Roncobello (Roncobello)
  • 16/08 Mezzoldo-Ca’ San Marco (Mezzoldo)

Tutte le gare citate sono “particolari” non solo per il fatto di essere disputate su territorio della Valle Brembana ma anche per il fatto di avere connotati comuni: basso costo,  buona organizzazione, servizi adeguati, alto livello tecnico, grande partecipazione del volontariato relativa assistenza.

A tutto questo il Gs Orobie e Amici delle Baite aggiungono la possibilità di passare un pomeriggio in famiglia con il pranzo in oratorio di San Giovanni Bianco (polenta veramente incredibile!!!) e successiva esibizione con la gara del boscaiolo.

Queste le importanti caratteristiche di contorno alla IX^ edizione della Skyrace Cancervo Venturosa che ci porta ai 1840 m del Cancervo e ai 1999 m del Venturosa sotto una pioggia di ghiaccio a 0° gradi in vetta (non avendo il Ki-way ad un certo punto me la sono fatta anche un po’ sotto temendo una congestione), ristori abbondanti (almeno 10) e diversa gente su un persorso a tratti impervio dove il dislivello e la diversa tipologia dei tratti di ascesa si sono fatti certamente sentire.

Discesa dopo il Venturosa per una prima parte tecnica e successivamente più scorrevole adatta a chi aveva ancora gambe e ritmo. Ultimi 4 chilometri, come se non bastasse, mossi con la percorrenza dei suggestivi borgo Cornello del Tasso e Via Mercatorum.

La gara viene animata in vetta da un gruppo di festaioli con tromba da stadio (verso altitutide 1700 prima del Cancervo) che sembravano in 15-20 ed al momento del passaggio scopro che erano Pirata e Grisù ai quali va un grazie per l’incoraggiamento e l’incitamento a tutti! Ci voleva!

Si aggiudica la gara per il terzo anno consecutivo Dennis Brunod con il tempo di 2h13m26s seguito da Paolo Gotti ed un sempre più sorprendente classe ’61 Flavio Tomelleri.

Per le donne Lisa Buzzoni con un tempo di 2h50m32s si aggiudica la gara davanti a Carolina Tiraboschi e Katarzyna Kuzminska.

A regolare la delegazione Fò di Pe’ ci pensa:

  • Rasta                    3h13m52s
  • Capriolo Rota     3h24m18s
  • Tabù                     3h24m20s
  • Cantiniere           3h33m44s

Personalmente ho vissuto una giornata splendida con tante emozioni:

  • la presenza sul percorso degli amici Pirata e Grisù
  • la nuova esperienza di gara con discesa scivolosa (2 voli subito dopo aver scollinato il cancervo) e la gestione del gelo in vetta Venturosa (sempre portarsi il ki-way!)
  • aver tenuto nella gara anche se sapevo di avere solo 2h1/2 nelle gambe
  • aver trovato la mia famiglia all’arrivo ed aver tagliato il traguardo con mio figlio Federico
  • aver pranzato in un clima davvero familiare con gli splendidi organizzatori del GS Orobie e Amici delle Baite
  • aver assistito alle fasi finali della 12h di Curno della squadra Fò di Pe.

Un saluto a tutti e alla prossima.

Tabù

3 pensieri su “Cancervo Venturosa, gara tosta

  1. crema ha detto:

    Bravo,bravo,bravo! Sei il nostro alfiere per la media e alta Valle Brembana.

  2. cantiniere ha detto:

    Bellissima gara anche e per me un pò dura.
    Grandioso il supporto di Pirata e Grisù con trombetta!

  3. Svengo ha detto:

    Grande!… Insomma, sarà un’ estate da Highlander!

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