Quater pass per Sajacom

Pubblicata il 1 agosto 2013 nella categoria La Cremeria, Racconti, Resoconti

image004Stanco di ricevere premi in denaro, ho deciso questa volta,  di partecipare alla nostrana e Valdimagnina, “Quater pass per Sajacom”, perché ai primi dieci classificati sarebbe spettato, semplicemente, un buono pasto da consumarsi alla festa che si svolge in concomitanza alla gara stessa.

Pur non sapendo cosa fosse Sajacom, tra noi Fò di Pe è scattata la corsa al buono pasto, convinti che, la scarsa competitività della manifestazione ci avrebbe aperto le porte della cambusa, per una memorabile abbuffata di gruppo.

Partiamo in sei alla volta di (Sajacom) : Comprabene, Pirata, Grisù, Coscia Pallida, Good-Year ed il sottoscritto.

Tutti affamati!

Si aggiunge infine al gruppo, anche Dario da Bruntino, speranzoso  di poter partecipare all’opulento e gratuito banchetto.

Lungo il viaggio si decide il menù: chi carne, chi pesce, chi pizza. Il solo Grisù manifestava apertamente, voglia di casoncello! Deviando a S.Omobono, dopo pochi km, si giunge finalmente nella verde  ed incontaminata vallata, ad un altitudine di 600slm.

Sole caldo ma aria tipicamente montana: fresca e asciutta. Nemmeno il tempo di parcheggiare ed ecco il primo flash: Giangiuda Moretti. Non sazio di aver tradito nel recente passato, era giunto fin quassù, dalla bassa bergamasca per togliere il pane di bocca ai vecchi discepoli.

Azz…!  Secondo flash, Mauro Pifferi. Per la rabbia gli scaglio contro un panino. Terza bordata, Marco Busi.

La voglia di correre si affievolisce e ci si preoccupa solo di vedere se nel portafogli ci sono soldi a sufficienza per la cena. Dal desiderio di fritture e grigliate si pensa che un insalatina sarebbe stata senz’altro più digeribile. Dal parcheggio al campo sportivo, abbiamo il “privilegio” di essere accompagnati dal gran cerimoniere della serata, quel Giancarlo Invernizzi (Nizzi) recentemente promosso dall’Atletica Marathon Almenno – per le sue straordinarie capacità comunicative-  a responsabile alle pubbliche relazioni.

Dopo una decina di minuti di ininterrotto monologo, sono riuscito a capire che, stava cercando  di illustrarmi il percorso. Anche io, un po’ annuendo, un po’ gesticolando sono riuscito a comunicare che, più del percorso, ci sarebbe interessato avere qualche buono per la cena.

Ma lui insiste, e mi dice con orgoglio, che il percorso è stato progettato anni or sono da lui stesso, e non ha mai apportato modifiche. In totale poco meno di 6km, con 300m di dislivello. Dopo un primo km di asfalto ombreggiato , si attacca per un km circa, un ripido sentiero all’interno di un bosco, poi un tratto di prato seguito da uno sterrato, ed infine ci si infila in un sentiero incanalato  molto tecnico, che scende fino alla strada asfaltata. Da qui, circa un paio di km velocissimi riportano all’arrivo, situato al centro sportivo.

In definitiva, un percorso tanto bello quanto impegnativo.  Un centinaio gli iscritti tra competitiva e non, solo tre euro l’iscrizione  con riconoscimento (doccia schiuma).

A causa di un ginocchio dolorante, ho corso la peggior gara della stagione, ho camminato a lungo ma  mi sono  goduto il paesaggio e la splendida serata. Tanti, e sinceri, complimenti al Nizzi, per la passione e l’allegria che è riuscito a trasmettere alla manifestazione.

Quando al mio arrivo (tra gli ultimi) ho reclamato l’anguria, è partito personalmente di buona lena ed è tornato poco dopo con gli occhi lucidi ed un sorriso smagliante, con il cocomero  fresco sotto braccio. Ero quasi commosso! Ha inoltre messo ha disposizioni svariati capi di abbigliamento, da estrarre a sorte tra tutti i partecipanti (una maglietta l’ha vinta  Lara, compagna di Giangiuda, grrrr!).

Ad aggiudicarsi la gara è stato il favorito Mauro Pifferi, a seguire Italo Conti, Marco Busi e Giangiuda Moretti. Il nostro Comprabene sfiora clamorosamente il buono pasto, classificandosi 12°, primo tra i Fò di Pe.  La nostra serata si è conclusa, purtroppo, mettendo mano al portafogli per poter cenare. Grande, Dario da Bruntino: piuttosto che scucire un solo euro, ha digiunato!

Serata, e manifestazione, promosse comunque a pieni voti.

Crema

P.S  Come da accordi presi in precedenza, caro Nizzi, passerò dal tuo negozio a ritirare le magliette che mi hai promesso, nel caso avessi parlato bene di te e della corsa.

Scarica la classifica completa

2 pensieri su “Quater pass per Sajacom

  1. italo c. ha detto:

    ….perfetto racconto della serata !!! …

    • crema ha detto:

      Non sbaglio un colpo! Approfitto per dare due precisazioni. Sajacom corrisponde a Selino alto,fraz.di S.Omobono lmagna, ed il percorso è stato tracciato a quattro mani da Nizzi ed Italo Conti.

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