Corri in Brat (4 tappa)

Pubblicata il 10 agosto 2013 nella categoria Resoconti

Quarta tappa dei Corri nei Borghi a Bratto, anche questa tosta, se non più impegnativa delle altre, e in più anche il maltempo come contorno.

Mai avrei pensato che partito da Dalmine con 31°gradi, alla volta di Bratto ne avrei trovato 24°, e al momento della partenza grazie a un temporale, ha abbassato la temperatura fino ai 13°gradi.

La pioggia insistente, ha risparmiato le due gare dei bambini e ragazzi/e, poi dalle 20:00 fino alla fine della nostra gara, partita alle 21:30, ha fatto la sua comparsa rendendo scivoloso il manto stradale, le righe bianche, e i tombini.

Organizzazione, anche questa impeccabile, con addirittura un parcheggio all’inizio di Bratto, con servizio di due bus navetta, come arrivava uno o due atleti, partiva subito, alla faccia dell’efficienza!

Mentre saliamo a piedi per l’iscrizione, l’amico Antonio Esposito (che mi arriva sempre davanti) mi fa notare che la partenza in discesa, termina con una curva stretta a destra, e in quella curva vi hanno predisposto dei materassi di protezione, per non finire a sbattere contro il muro di cinta (avete presente quando state guidando la macchina, e gli odiati moscerini si spiaccicano sul vetro?  Ecco, appena partiti e in fondo alla discesa vi era quel rischio!)

Il percorso si presenta tosto, un giro medio e due grandi, facendo riscaldamento, preferiscono fare solo il giro medio, lasciando un velo di mistero nel giro grande.

Partiti in discesa, dopo un paio di curve ancora una piccola discesa, svolta a destra e si comincia a salire in una strettoia, salendo in centro a Bratto, dove troviamo un po’ di strada piatta con giro di boa per ripetere in parte il giro medio.

Quello grande di giro, si presenta fino a metà come quello medio, con una variante, una cinquantina di metri in discesa, con svolta a destra dove ti si presenta una salita irta, dove la prima volta che si fa, si stringono i denti, ma ripeterla all’ultimo giro, dove stai tirando al massimo, riesce a piegarti le gambe!

Finita la salita, si passa sotto un portico di una cascina, con tifo da stadio, altra salita spacca gambe, poi strada quasi piatta fino al traguardo in apnea.

Nella categoria Femminile, partita alle 21:00, torna alla vittoria  Patelli Eliana in 12:09, su l’agguerrita Paternelli Daniela in 12:19, in terza posizione Oberti Tania in 12:26.

Nella categoria Maschile, Rachik Yassine in 16:08 strappa la vittoria a Palamini Michele, per soli due secondi, mentre sul terzo gradino del podio in 16:41 troviamo Mokraji Lahcen.

Una piccola parentesi.

Ringrazio tutti quelli che mi fanno i complimenti per gli articoli pubblicati, sul nostro sito dei Fò Di Pe, e scusatemi se non mi ricordo i nomi, ma la tensione della gara mi fa brutti scherzi.

Un grazie al ragazzo della Valle Seriana (so che visita il sito), che mi ha fatto conoscere “Sella Rovente”, una graziosa ragazza che saliva i tornanti di Clusone, in bici senza mai sedersi!

Non chiedetemi che marca era la mountain bike, ero distratto dal panorama!

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