Giulietta & Romeo Half Marathon and La Mezza Del Castello

Pubblicata il 16 febbraio 2014 nella categoria Resoconti

Romeo e Giulietta, una storia d’amore senza tempo e senza fine, una ‘mezza’ che ti fa innamorare di Verona e della corsa.

21,097km di adrenalina e sudore, ma il brivido più grande sarà passare dentro l’Arena di Verona prima di tagliare il traguardo in piazza Brà.

Un arrivo unico al mondo per fascino e spettacolarità.

Non si può mancare questa emozione, bisogna esserci, perché è in quel momento che si azzera tutto: niente mal di gambe, niente cronometro, sei solo tu, il tuo cuore e la tua voglia di vincere.

Oggi la città di Giulietta e Romeo ha ospitato i Campionati Italiani di mezza maratona, Campionato Italiano FIDAL Assoluto, Promesse e Juniores di Maratonina, nonché per il Campionato Regionale Assoluto e Master di Mezza Maratona.

In più quest’anno la rassegna nazionale dei 21,097 km, giunta alla sua settima edizione con record d’iscrizioni, sarà caratterizzata dal suggestivo passaggio all’interno dell’Arena.

In città hanno visto circa7.300 corridori: 6.354 nella mezza Maratona (4803 uomini e 1551 donne), tra cui ci sono diversi nomi di punta del panorama azzurro a partire da Valeria Straneo, fresca Campionessa Italiana, vice campionessa mondiale di maratona.

Per la Duo Half Marathon a staffetta, 473 coppie si sono sfidate per le vie di Giulietta e Romeo.

Valeria, che il 2 febbraio ha vinto con il tempo di 1h12’14” la Mezza delle Due Perle, oggi sperava di ripetere il successo, infatti..

Campionessa Italiana 2014, Valeria Straneo “Runner Team 99 SBV” time 1:09:45.

Seconda è arrivata Anna Incerti “G.S. Fiamme Azzurre” time 1:10:10.

Terza Inglese Veronica “C.S. Esercito” time 1:11:24

Tra le top runners anche Emma Quaglia, sesta ai Mondiali di Mosca, è arrivata sesta in 1:14:06

A Verona si è confrontata con la sua amica Valeria, le due azzurre sono legate da tanti fattori, tra cui l’età, la passione per lo sport e il coraggio di sfidare la vita e la morte.

Emma, medico genovese di trentatré anni, ha nel 2006 sconfitto un tumore alla tiroide, Valeria, sposa e madre di trentasette anni, è riuscita a sconfiggere la sferocitosi ereditaria, una rarissima forma di anemia per la quale ha dovuto togliere milza e cistifellea.

Altra campionessa in gara è Nadia Ejjafini, arrivata in quarta posizione in 1:12:19, è rimasta primatista della mezza maratona in virtù dell’1h08’27” realizzato nel 2011 a Cremona dove fece suo anche il titolo nazionale.

Nadia è stata l’artefice dell’argento di squadra vinto dall’Esercito in Coppa Campioni di cross. Ora l’azzurra è impegnata nella preparazione per la maratona di Londra del prossimo 13 aprile.

Nel campo maschile il vincitore della gara è stato il keniano Kibor William “G.P. Parco Alpi Apuane” con un tempo di tutto rispetto 1:00:51.

Secondo e vincitore del titolo di Campione Italiano, Daniele Meucci “C.S. Esercito” time 1:02:44.

Terzo Busienei W. Kipkemei “U.S. Quercia Trentingrana” time 1:03:06.

Nella Duo Half Marathon ha vinto il Team Baldaccini / Gallo time 1:06:06.

Secondo Team Abate / Pizzato time 1:12:37.

Terzo Team 707 time 1:15:33.

Per i Fò Di Pe presenti tre soci, Capsula e Perno, e Sara.

Capsula 1:49:27

Perno 1:56:39

Sara 1:56:53

 

La” Mezza del Castello” a Vittuone, ha visto all’arrivo 1004 runners, che applaudono il vincitore, Rognoni Dario “Cus Pro Patria Milano” time 1:09:22, bruciando in volata Zanovello Mirko “ A.S.D. Circuito Running” time 1:09:28.

Terzo arrivato Fochi Alberto Ronnie “Amatori Atl. Casorate S.” time 1:12:01.

In campo femminile facile vittoria di Gelsomino Claudia “ Atl. Palzola” time 1:19:59, su Opi Sonia “Runners Bergamo” time 1:28:53, terza arrivata Fossati Maria Ilaria “Road Runners Club Milano” time 1:29:24.

Per i Fò Di Pe presenti tre soci;

Capitano 1:23:39 (Piangina alza le antenne che il Capitano non scherza!)

Coscia Pallida 1:26:46

Onga 1:47:38

_classifica_ Mezza del Castello

Skorpion

 

 

4 pensieri su “Giulietta & Romeo Half Marathon and La Mezza Del Castello

  1. Fabio ha detto:

    Per ONOR DEL VERO e giustizia sportiva,Sara è stata molto più brava di mè,perchè il suo RealTime (che per noi amatori è il nostro vero tempo) è di 01:52:48,mentre il mio è di 01:56:12.Pertanto Brava Sara.

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