Ritorno al tracollo, sul Naviglio

Pubblicata il 24 Maggio 2015 nella categoria La Cremeria, Racconti, Resoconti

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Avevo deciso di iscrivermi alla “Mezza maratona del Naviglio” solo mercoledì sera, termine ultimo per potersi iscrivere. Visti i buoni risultati ottenuti recentemente e le previsioni climatiche favorevoli, volevo sparare l’ultima cartuccia della stagione su questa distanza. Obiettivo unico: migliorare il personale di 1h21”51”. Sarei dunque partito a 3’50”, ritmo che avrei dovuto tenere per l’intera corsa. Mi sentivo bene, ero sereno e non c’era motivo di temere imprevisti, invece…

Giovedì sera avevo postato su Facebook, la classifica dei 5000m corsi a Dalmine la sera prima e chiusi con un soddisfacente 17’44”. Aspettavo con ansia almeno un commento positivo, che puntualmente è arrivato.    Il primo portava la firma di Giacomo Rottoli (Atletica Presezzo) che scriveva testualmente : ”Grande Alberto” ( fin qui tutto bene, non poteva che farmi piacere) ma poi, a seguire, “ E’ il tuo anno!!!”.

Nooo… perché me la doveva tirare così sporca, cosa gli avevo fatto di male?

Porto immediatamente il palmo della mano destra sulla patta e, con la sinistra, digito il numero di telefono dell’ Atletica Cernusco per annullare l’iscrizione. Niente da fare, troppo tardi, avrei dovuto correre con quella immensa “gabola” posate sulle spalle.

Con il Rottoli avevo già un precedente: l’avevo sfidato lo scorso inverno, al “Trail di Portofino”. Lui aveva accettato la sfida, raccomandandomi di guardarmi le spalle, specialmente in discesa. Cosi feci, ed è proprio perché mi guardavo le spalle che, lungo l’ultima discesa che portava a S. Margherita Ligure, mi era sfuggita una freccia gigantesca tracciata sull’asfalto, che indicava la direzione. Morale: io ero finito in un ovile, mentre lui, il “vile”, aveva approfittato per superarmi. Adesso invece mi aveva predetto addirittura che sarebbe stato il mio anno… sciagura in vista.   Parto quindi alla volta di Cernusco, solo e sconfortato ma, quanto meno, arrivo alla meta senza forare. Il Rottoli dall’alto, comincia però a lavorare: nubi e possibilità di rovesci, lasciano il posto ad un sole splendente, l’ideale per affrontare una mezza nel mese di maggio…

La location è notevole: ampi parcheggi e un bellissimo viale pedonale alberato, conduce al centro sportivo, addobbato a festa per l’occasione, da gonfiabili e gazebo. Il viale segnerà anche la partenza, la pista di atletica l’arrivo. Tutto ben organizzato, eccetto la consegna e ritiro borse ( interminabili file). Non ci sono Fò di pe , ed ho appuntamento con Marco Cattaneo, anche lui dell’Atletica Presezzo, col quale battaglio spesso nell’ultimo periodo. Gli propongo di partire insieme a me a 3’50”, ma lui non ne vuol sapere, è un pignolo e ha deciso che correrà a 3’52”. Va beh! Si parte! Il primo km si corre veloci per evitare imbottigliamenti, 3’45. Al secondo ci portiamo a sul 3’50” e veniamo affiancati dalla indomita runners bg, Nives Carobbio. Sono già in sofferenza e a nuvoletta, col Giacomo Rottoli al suo interno, comincia ad aleggiare sopra la mia testa…. ma senza ombreggiare. Capisco che non è giornata e fatico a girare 3’50”. I muscoli sono due pezzi di legno e, quando al 4°km guardo e il Garmin e vedo 3’55”, mi arrendo. Ciao Marco e in bocca al lupo (chiuderà in 1h23’, 35° assoluto e primo di categoria).   Decido di godermi il percorso e rinviare al 2016 ulteriori tentativi. Alcuni scorci lungo il parco del Naviglio, sono veramente straordinari e mi verrebbe voglia di fermarmi, telefonare al Rottoli e farmi portare una bicicletta, per godermi la ciclabile. Ormai corro intorno al 4’30” e non mi curo nemmeno delle orde di podisti che mi passano. La giornata è bellissima, il paesaggio anche e l’immagine del Rottoli che gufa, mi tiene compagnia. Un sussulto mi porta ad allungare negli ultimi due km, dove non ritrovo lo smalto, ma riesco almeno ad effettuare qualche sorpasso . Sarò infine beffato all’ultimo metro, da due atleti che sprintavano tra loro.

Io, beffato anche allo sprint: maledetto Giacomo! Chiudo in 1h32’36”.

Crema

5 pensieri su “Ritorno al tracollo, sul Naviglio

  1. giorgio ha detto:

    Perché insistere in gare che non sono nelle tue corde, fai bene quello che sai fare.
    Lo avevo suggerito prima….

  2. Giacomo Rottoli ha detto:

    Caro Crema, io se vuoi una bicicletta te la procuro anche , ma sappi che con quella non hai scampo. Comunque continuerò a tifare per te nonostante tu sia convinto che ti porti sfiga. Nell’ ambiente ho troppi amici che possono confermare il contrario.

  3. Marco Cattaneo ha detto:

    Hai controllato l’estrazione dei premi legata all’iscrizione? Magari hai vinto uno dei weekend per 2 persone e puoi portarci Giacomo!!! Ciao e alla prossima.

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