Pubblicata il 1 gennaio 2017 nella categoria Notizie in evidenza

Una grande festa si è appena svolta in quel di Carobbio. Il Fosso è cominciato!

“Ma quanto è bello ritrovarci con gli stessi sorrisoni coi quali ci siamo lasciati l’anno scorso???”

Ok ok, questi sono semplici pensieri personali detti ad alta voce. Però è importante rimarcare il fatto che senza lo spirito che vi portate appresso il Fosso non sarebbe il Fosso. Voi siete la festa, siete l’allegria. A prescindere da dove si corra il vostro divertimento è l’indiscusso punto di forza del circuito. Se poi aggiungiamo che oggi le Pantere vi hanno rimpinzato per bene al ristoro e che vi hanno fatto andare a casa con una bella maglietta celebrativa come pacco gara…che si può volere di più? Ma raccontiamoci come è andata entrando un po’ più nel dettaglio.

I preparativi.

Sin dalle prime ore del mattino – per non parlare dei giorni precedenti – gli amici di Carobbio erano al lavoro per preparare la manifestazione. Ognuno col suo compito, nessuno con le mani in mano. I primi runner già alle 7.30 erano arrivati al centro sportivo carichi come un candelotto di TNT. Arrivare prima dà modo anche di fare quattro chiacchiere e darsi uno sguardo attorno. Per qualcuno questo rituale viene utile per sciogliere un po’ la tensione pre-gara. Poi le iscrizioni, un’occhiata al pacco gara, il cambio d’abiti e via, fuori a macinare metri per scaldarsi.

Proprio durante il riscaldamento degli atleti va in scena la gara promozionale dei piccoli. Gara promozionale? Macché, sfida all’ultimo respiro dovremmo chiamarla. Il giro dell’isolato – circa 1 km – diventa un’arena di combattimento, confermando già un agonismo di prim’ordine anche alla loro età. Non per tutti eh, c’è anche chi se la vive più comoda. Altri ancora invece con la mano alzata per salutare i parenti che li incitano. Avranno corso delle giovani promesse oggi? Ce lo auguriamo tutti, in fondo è a questo che servono le sfide all’ult….ops, le gare promozionali. Per tutti quanti ristoro fine gara e, per chi lo desidera, una foto con mamma e papà da tenere come ricordo.

La gara.

Archiviata la corsa dei bambini è il turno della 5migliadegliangeli. Il tracciato è un anello da percorrere tre volte + un breve rettilineo finale, per un totale di circa 8 km con D+125mt. Si districa tra le vie centrali di Carobbio, allungandosi verso la parte est del paese. Ai fini statistici i record da battere, segnati entrambi nel 2014, sono di 25’18” quello maschile e 30’33” quello femminile. Il primo è di Giovanni Gualdi, campione italiano di maratona nel 2011, 8 presenze in azzurro e specialista delle lunghe distanze. Il secondo della regina indiscussa del Fosso degli ultimi anni, l’implacabile Rita Lilia Quadri.

Alle ore 10.00 la linea di partenza contiene i 402 runner giunti per l’occasione. Ancora pochi secondi e lo sparo. Partiti! Chi vuol fare una corsa rilassata lascia scorrere i più veloci e si posiziona nelle retrovie. Questo dà modo ai TOP di potersi dare battaglia sin dalle prime battute. Ad ogni loro passaggio in via Donizetti incitamenti ed applausi. I più fortunati riescono ad udire il loro nome, questo li fa sorridere e sicuramente li galvanizza. La gente che assiste all’evento è numerosa e tutti quanti sono curiosi di conoscere nomi e tempi dei vincitori. A fine gara tuttavia solo due nomi entreranno nell’albo d’oro della 5migliadegliangeli.

La classifica.

Lollo e Milesi timbrano la prima tappa del criterium e indossano di diritto la prima maglia arancio del 18º Fosso Bergamasco.

Per gli uomini Antonino Lollo chiude davanti a tutti, dietro di lui si afferma Alessandro Zanga, chiude il terzetto da podio Nabil Rossi.

Per le donne Simona Milesi la fa da padrona firmando il nuovo record del tracciato, un ottimo secondo posto per Rita Lilia Quadri, gradino più basso del podio per Sonia Opia.

Per le classifiche complete vi rimando al sito dei cronometristi ufficiali: www.picosport.net.

La festa.

Una volta giunti al traguardo gli atleti si sono ritrovati di fronte al mega ristoro offerto dalla società organizzatrice. Quest’anno, oltre che essere una semplice tappa del criterium, a Carobbio si festeggiavano i 40 anni di fondazione del Club Pantera Rosa. Essendo il 25 Aprile la data precisa della ricorrenza ecco spiegato il perché la prima del circuito è caduta di martedì mattina. Visto che hanno deciso di festeggiare con tutti noi del Fosso, non possiamo che augurargli altri 40 anni ancora, e poi ancora, e ancora… Beh, auguri Pantere.

Vi lascio con qualche immagine appena scattata e vi ricordo che nei prossimi giorni l’intero servizio fotografico sarà pubblicato sulla pagina Facebook dedicata.

L’appuntamento è per venerdì 5 Maggio a Cologno al Serio, non prendete impegni, ci divertiremo pure lì.

Alexposure.it

  
  

E’ la disputa di 11 gare in altrettante località bergamasche dislocate sull’antico Fosso Bergamasco, dai percorsi tra i 6 e gli 8 km., svolte solitamente Venerdì sera (eccetto la 1^ tappa Martedì 25 Aprile, e la 6^ tappa Mercoledì 31 Maggio) da Aprile a Luglio di ogni anno.
La classifica è redatta sommando i 7 migliori punteggi realizzati nelle prove disputate, più il punteggio della gara finale.

I Fò di Pe organizzano come di consueto la “Valbrembo al Galoppo”

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