ESORDIO NELLA MARATONA DEI BEST

Pubblicata il 6 aprile 2017 nella categoria Resoconti

2 Aprile 2017 Milano Marathon

In questa mattinata meneghina un pò nuvolosa il gruppo dei fò di pè composto da Velo, Soldatino, Ale, Petenì, Bombola, Manuel e Luca Previtali si prepara ad una maratona che risulterà comunque storica.

Prima di tutto risulterà la maratona più veloce mai corsa in Italia, 2h07’13” del Keniano Koech, ma in casa fò di pè le sorprese hanno ancora da venire.

C’è chi, facendo un pò di pretattica dichiara che sarà una corsa di “allenamento” senza troppe velleità (vero Bombola?), chi invece si stà preparando per superare nel prossimo futuro il proprio best (Ale) o addirittura per scendere sotto le 2h50′ (Velo). C’è poi di deve riscattare la sua prima maratona al di sotto delle proprie aspettative (Manuel l’anno scorso sempre a Milano 4 ore precise).

Poi ci sono io che faccio l’esordio in maratona alla tenera età dei 43 anni.

Foto di gruppo e poi via, ognuno al proprio settore di partenza. Io relegato in ultima griglia scalpito per la voglia di partire, mi sento bene, gli indolenzimenti delle ultime settimane sono pressochè spariti, ho voglia di mettermi alla prova dopo alcuni mesi di preparazione nei quali sono entrato a far parte di questo GRUPPO DI PAZZI.

Ore 9:30 si parte puntuali, nelle retrovie si respira una gran festa e l’adrenalina è alta.

I primi primi km scorrono velocemente, la gente ai bordi delle strade ci da la carica.

Al 12° km sul viale Washington si incrociano in senso opposto quelli che ci precedono; scorgo prima Ale, poi Bombola, Soldatino, Petenì e mio fratello Manuel e penso che dopotutto non sono così lontani (peccato poi scoprire che il viale è lungo 1,5 km e loro sono davanti a me da 1 a 2 km).

Passo alla mezza con 1h 45’20”, sto andando meglio del previsto, stò correndo quasi 10″ sotto il passo gara che mi ero prefissato, ed ho recuperato quasi completamente il ritardo della partenza.

Inizio a pensare alle parole del Velo che alla competitiva di Canonica d’Adda , chiacchierando durante la corsa mi aveva detto: “durante la prima maratona devi trattenerti dalla voglia di spingere anche se ti senti bene e fai tutti i ristori”; mi sembra di aver seguito i consigli anche se forse dovevo andare un pò più piano.

Rallento un pochino la velocità ed al 30° km passo a 2h33′ : le gambe iniziano ad essere appesantite, ma è una sensazione che ricordo di aver già provato durante i lunghi, per cui non me ne preoccupo più di tanto.

Al 32° km inaspettati, come un fulmine a ciel sereno mi arrivano i crampi ai muscoli posteriori della coscia sinistra (mai avuti durante gli allenamenti). Faccio stretching e poi provo a ripartire piano; sembra funzionare anche se di tanto in tanto mi devo fermare per tirare i muscoli.

Al 35° km sono praticamente fermo, ho crampi dappertutto (coscie, polpacci, persino i piedi quando tiro i polpacci): capisco che se voglio arrivare al traguardo devo farmela camminando, che delusione.

Di tanto in tanto provo a correre ma devo desistere dopo pochi passi: intanto mi superano i palloncini delle 3h40′ poi delle 3h50′, che delusione.

Quando poi a 2 km dal traguardo vedo superarmi anche i palloncini delle 4h ho un ultimo scatto di orgoglio e ritento a correre: non sò come, funziona  e riesco ad arrivare al traguardo correndo in 4h00’33” (Real time 3h58’52”): che delusione!!

Poi vedo mia moglie sul lato della strada che mi dice: “Manuel ha fatto 3h24′ “GRANDISSIMO FRATELLO SEI UN GRANDE !!! (36 minuti in meno della sua precedente maratona). Da giornata deludente a Grande Giornata .

Ma le sorprese non sono finite: Bombola best time 3h06’26”, Velo best time 2h51’02” (e prossimamente sotto le 2h50″), Ale 2h59’36”(regolare come un orologio svizzero e pronto prossimamente per il best time).

Complimenti a tutti, anche  Soldatino e Petenì ,rispettivamente 3h22’10” e 3h24’49”in scioltezza.

Nonostante tutto è stata una grande giornata: ho esordito nella MARATONA DEI BEST ed ora ho già voglia di RIVINCITA.

Luca

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