ResegUp: tu chiamale, se vuoi Emozioni…

Pubblicata il 6 giugno 2018 nella categoria Resoconti
Sabato 2 Giugno è andata in scena la gara regina di Lecco, la 9^ edizione della ResegUp organizzata ottimamente dal gruppo 2Slow lungo un percorso di 24 km con 1800 mt di dislivello positivo/negativo.
Ormai diventata un appuntamento fisso che richiama atleti di altissimo livello, non ha deluso i 1200 partecipanti che si sono ritrovati nel centro città alle ore 15.30 in Piazza Garibaldi.
Gara che ha alternato un mix di emozioni e fatica tale da rendere il tutto uno spettacolo puro, moltissime le persone in ogni angolo del percorso, passaggio in vetta al Resegone da brividi per il tifo e per l’entusiasmo della gente presente per non parlare della parte finale, la grande stanchezza viene dimenticata lasciando spazio solo alla gioia ed alla voglia di esultare grazie al fiume di gente pronto a festeggiare ed accogliere ogni singolo partecipante.
Dato il calibro degli atleti in gara non poteva certo mancare lo spettacolo, riesce a spuntarla il ruandese Jean Baptiste Simukeka (Team Valetudo) con il tempo di 2h17’54”, secondo Cristian Minoggio (Team Valetudo) in 2h18’42” e terzo il premanese Mattia Gianola in 2h19’30” (Team Crazy) protagonista di un grande recupero in discesa.
In campo femminile vittoria per Elisa Desco (Team Scarpa) in 2h49’05”, seconda Daniela Rota con una grandissima prestazione in 2h50’43” (2Slow) e terza Francesca Rusconi (Team Zenithal) in 2h57’48”.
Anche alcuni fò di pe presenti per l’occasione, in campo Piangina, Cucciolo e Barbeta.
Piangina nonostante la 100 km del passatore corsa una settimana prima ed i classici lamenti pre-gara riesce a spuntarla su tutti chiudendo in 2h58’23” (71°), Cucciolo in giornata negativa alle prese nel finale anche con problemi di stomaco chiude in 3h02’43” (87°) mentre Barbeta chiude 307° in 3h36’56’‘.
Gara che merita nettamente di essere corsa, la location ed il clima di festa sono sicuramente un valore aggiunto, unica incognita l’umidità ed il caldo che potrebbero giocare brutti scherzi ma è un rischio che si può correre. Il tifo da stadio che si assapora in vetta al Resegone ed il clima di festa nella parte finale meritano di ripresentarsi puntuali il prossimo anno.

                                                                                                                                                          Cucciolo

Un Pensiero su “ResegUp: tu chiamale, se vuoi Emozioni…

  1. piangina ha detto:

    concordo pienamente con cucciolo…gara da provare sopratutto x la massiccia presenza di persone lungo il percorso a fare un tifo forsennato….
    il passaggio a poche decine di metri dall’arrivo in mezzo a due ali di folla è da far accapponare la pelle…Brividi!!!

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