Ultra Maga Skymarathon

Pubblicata il 4 settembre 2018 nella categoria Resoconti

I° Edizione Ultra Maga Skymarathon

Data evento: 02 settembre 2018

Luogo: Zorzone – Serina

Organizzazione: Asd Maga

soprannominata “IL MOSTRO ”

Sono bastate queste poche righe per accendere in me quella fiammella di pazzia che mi porta a “provare” gare che ancora non si sa che insidie nascondono. Mi ritrovo cosi domenica mattina alle 4 in macchina con due amici in partenza per Serina, sono tranquillo tanto danno pioggia (quindi non parto!!) ma scopro che il cielo lassù è sereno, casso mi tocca. Il gruppo MAGA che organizza la gara, fa le cose in modo preciso, ordinato e deposito borse, bus navetta, spunta, spogliatoi, docce, pasta party tutto molto ben organizzato. Ore 17/30 sulle note di Bon Jovi si parte, sembrano tutti con il demonio in corpo e nel giro di 5 minuti mi ritrovo con al culo 5/6 concorrenti, gli ultimi e il servizio scopa…  Ma non doveva piovere!!!!

Ormai sono in gara e devo cambiare atteggiamento, inizia la salita al Menna, una delle tante che dovrò fare. La nuova gara prevede una variante e a metà salita ci manda a sx e ci porta sulla prima croce del Menna, intanto albeggia… Di nuovo giù per il crinale opposto alla via classica, ci riportiamo sulla seconda croce del Menna e qui inizia il percorso “aereo” tra roccette, corde fisse, canalini che portano verso il passo Branchino… Ma non doveva piovere? Raggiungo prima della croce un “Sedrinese” che mi odia a morte solo perché sono un Bottano, nativo di Botta, un sorridente paesino a inizio valle Brembana e subito mi lancia la sfida: anche penultimo ma mai dopo di tè all’arrivo. Lo saluto, lo ascolto e mi attacco alle costole. Proseguiamo cosi fino al sentiero alto dei fiori e fino alla capanna 2000, ottimo ristoro, tanta nebbia e si parte per la bretella, il periplo dell’ Arera.

Non lo avevo mai fatto, un traverso poi una bella discesa sempre tra corde fisse e passaggi “particolari” e un riprendere quota finale che ti stronca, su dritto per dritto, peccato la nebbia che lascia solo alla mia fantasia immaginare la bellezza del posto. Scavalliamo e ci portiamo all’inizio della nord dell’ Arera, qui il demone si impossessa di me e metto la freccia, abbandono il povero sedrinese alle sue ambizioni e arrivo in vetta, lui è scomparso laggiù in basso nella nebbia, piacevolmente e con sorpresa trovo un fdp “cantiniere” che si è messo in gioco sulla sky e assieme ci buttiamo giù, cacciando due balle, per la cresta est fino a baita Camplano…

Ma quanto cazzo piove!!! è arrivata, la pioggia tanto pronosticata è arrivata e quanta. Ma ormai è tardi, ho deciso di finire e combattere il mostro, incappucciato e a testa bassa, con le mie hoka appena risuolate in vibram, metto il turbo. Devo fare il vuoto tra me e colui che ha giurato di battermi. Sto per scollinare il Grem e sento che mi chiamano, Adry ?! Chi è?

Erik e altri soliti compagni di gare sono in affanno, li ho presi… Puttana che andare mi verrebbe da dire… Invece sono loro in difficoltà e io in un giorno di grazia (2 di loro hanno finito la  O.U.T orobie) io no! Cerco di capire le loro intenzioni, mollare/continuare? Ma sono chiaro da subito, se vedo il “brinato “all’orizzonte” io vado, non lo farò vincere, mi metto in testa al gruppo e inizio a tirare, scendiamo a Zambla, con un buon ritmo sotto una pioggia battente cercando di limitare i danni, ormai fango, erba scivolosa, colate di acqua, fango, erba scivolosa… ecc ecc, sarà cosi da li fino a Serina. Cancelli orari ne hanno messi tre, sono un pò  tirati ma li superiamo, a Zambla si calma un pò la pioggia e ci lascia il tempo per un ristoro fatto bene, in tre facciamo pranzo, frutta e biscotti, il quarto peggiora con lo stomaco, infatti lo perdiamo salendo al’Alben, riprende a piovere (lo avevano detto che avrebbe piovuto oggi ?!!) ci aspettano  le due vette prima a dx poi giu, fino alla pozza e poi su alla vera croce Alben. Il criterio dei montanari di questa valle è: non roviniamo i pascoli, quindi i sentieri salgono quasi per linee rette. Non avevano pensato che gente esaurita decenni dopo, avrebbe  passato le domeniche piovose pagando 50 euro per “correre” nelle loro montagne. Ma loro, la gente del Maga è li anche sotto la pioggia e infreddoliti, ci aspettano con un pò di acqua o coca e una parola di conforto, che GRANDI che sono i volontari. Fatto, siamo sull’ultima vetta e i 5000 metri di dislivello sono alle spalle e nelle gambe, iniziano gli ultimi 8 km. La discesa a volte è la parte più dura, la si cerca tutta la gara e qnd arriva non si è mai pronti, le gambe andate, lo stomaco che va in fiamme, il pensiero del tuo bel divani e divani by natuzzi a casa tutto solo!!…

Ma ci tocca scendere e allora: adoss co i fer… giu’ a randello. Ogni metro di salitella ti sembra un vertical ma ormai… Dai che è tutta discesa!!! Arrivano le voci di YURI il commentatore ormai abituale delle gare sky, ci da la carica  mettiamo i piedi sull’asfalto, entriamo nella zona arrivo e una folla ci accoglie festanti, propongo l’arrivo mano nella mano, sofferta assieme arrivo assieme… Manuel, io e Erik, un TRIO, come Aldo, Giovanni e Giacomo, come Marchesini, Solenghi e lopez, la Nina la Pinta e la Santa Maria.

Felici e finalmente senza più la pioggia, in 10 ore e 58 minuti portiamo a termine la prima “Maga Ultra Sky Marathon”, di 54 km e 5000 d+. Partiti in 73, in 18 si sono ritirati. Vince la gara Faverio Riccardo del g.s. orobie in ore 7 e 44, la prima donna Pedroni Cecilia della Valetudo in ore 9 e 16. Tutte le volte mi chiedo, ma che benzina usano???  È sempre una soddisfazione portare a termine una gara, se è dura la soddisfazione raddoppia. Ottima la location, ottima la gestione e organizzazione, bravo Davide, il presidente e tutto il gruppo Maga.

Fdp in classifica: Mangili Stefano (Cantiniere) in ore 8 e 05 sulla sky maga di k 38  con 2450 d+ / Rota Giorgio (Figaro) in ore 3 e 22 con Lucchini Matteo (Smile) in ore 3 e 37 sulla sky race di 24 km.

Approfitto per farmi pubblicità, appassionato di corse ne ho ideata una Arranca Botta km 16 D 1600 tra + e -, sabato 22 settembre, non solo corsa, su i social tutte le info.

Avrei piacere di vedere tra i tanti anche volti conosciuti. A presto e buone corse a tutti.

by Sybra

Un Pensiero su “Ultra Maga Skymarathon

  1. Grisu' ha detto:

    Complimenti a tutti i Fo’dipe presenti….nota di merito ad Erik e Sibra x la passione e determinazione dimostrata in questa nuova avventura. Bravi avanti così….

Lascia un commento (ricorda, sei responsabile di ciò che scrivi)

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.