Garda Trentino Half Marathon di Flavia E Luca

Pubblicata il 15 Novembre 2018 nella categoria Resoconti

“Mi piacerebbe festeggiare i 40 anni  correndo la mia prima maratona”

Questo il desiderio di Flavia (nuova socia Fo’ di Pe 2018); ma siccome la maratona non si improvvisa, le consiglio di tenere i piedi per terra e organizziamo un weekend a Riva del Garda.

Per festeggiare il suo compleanno (sabato) e per correre il giorno successivo la 17^ Garda Trentino Half Marathon (per la maratona ci sarà tempo l’anno prossimo e sarà fantastico).

Primo obbiettivo trascorrere un piacevole fine settimana in compagnia di una coppia di amici, Massimiliano al ritorno alle corse dopo molti anni di stop e sua moglie Giusy; secondo obbiettivo, da buoni Fo’ di Pe, migliorare i propri limiti.

Purtroppo le condizioni metereologiche non sono delle migliori, cielo coperto per tutto il weekend e pioggia ad intermittenza. A ravvivare comunque la cittadina sono i  6.000 atleti  iscritti alla 10 Km e alla Mezza Maratona; moltissimi gli atleti stranieri in particolare tedeschi, austriaci, ungheresi, russi: veramente un bellissimo spettacolo.

L’organizzazione è assolutamente di alto livello, molto meglio delle altre mezze maratone a cui ho partecipato fino ad ora (Treviglio, Lodi , Darfo Boario) con grande presenza di sponsor e attività promozionali per tutto il fine settimana. Inizio gara in zona Palafiere (dove vengono allestiti spogliatoi e stand), partenza alle 10:00 con gli atleti divisi in 5 griglie, si va verso Arco e si ridiscende costeggiando il fiume Sarca lungo la pista ciclabile, per giungere sul lungolago dove gli ultimi 3 km si corrono lungo la ciclabile che collega Torbole con Riva del Garda con arrivo in Piazza Garibaldi nel centro storico.

I nostri obbiettivi cronometrici, ben consapevoli dei nostri limiti, sono stati raggiunti con grande soddisfazione: Flavia ha corso la sua mezza maratona per la prima volta sotto le 2 ore (real time 1 59’24”) con un  tempo ufficiale 2 01’25”, io  personale 1 34’50” meglio del previsto dandomi morale in previsione della maratona di Reggio Emilia.

La vittoria è andata al Keniano Simukeka Jean Baptiste in 1:04:45, prima donna la tedesca Heim Thea 1:16:41.

Gara che senz’altro vorrò ripetere nei prossimi anni, e che consiglio a tutti gli amici Fo’ di Pe.

Ora Flavia ti aspetta un inverno impegnativo per preparare la tua prima maratona che si spera possa essere Roma (sempre che decidano di partire ad organizzarla).

Luca

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