I Fo’ di pe alla conquista della XIX Milano Marathon

Pubblicata il 12 Aprile 2019 nella categoria Racconti, Resoconti

L’armata Brancaleone Fo’ di pe di buon mattino si dirige verso la metropoli meneghina, ha diversi assi nella manica da giocare ma anche dubbi, paure sul da farsi nell’affrontare la bestia (42,195 km).

Dopo spostamenti vari e controlli antiterroristici ci troviamo nel cuore della frenetica preparazione pre-gara. Dopo diversi incontri con amici e solite balle: ho avuto la febbre, mi fa male la gamba, è 3 settimane che non corro… (mi sembrava di essere al Piangina day)… Bene, sono le 9 e lo starter fa esplodere l’adrenalina delle migliaia di persone con il numero appiccicato sul petto e come una diga che apre la paratia. VIA… Pellegrini alla volta della terra promessa ci avviamo in un lungo serpentone colorato, fragorose sono le sue ali di folla che accompagna l’evento.

Senza orologio mi affido alle sensazioni, dieci anni dopo l’ultima maratona è una forte emozione, vivo la gara positivamente per 35 km poi il mio convento non passa più niente e devo gestire con il crapone gli ultimi km (tempo sperato sotto le 4 ore) lo so è un tempo alto ma per diversi fattori per me in questo momento è il massimo. Incrocio qua e là qualche Fodipe e piano piano il quadro si riempie dei nostri risultati.

Tremenda è l’azione di Titty con a fianco Piangina, strappa un terzo posto assoluto italiano e prima di categoria con tanto di record personale in 2:53. A ruota il buon Cucciolo, i tre moschettieri Vanoncini – Coscia – Goodyear, Pasquinelli, Bussola, Alpino, Blini, Mazzo, Barbetta, La Crocerossina Simona, Me!!! La Memoria piena, Giuliacci e Mr Guariglia. Per noie al motore hanno abbandonato la pista Leti e Cristian.

Giornata gagliarda e simpatica condivisa tra amici e fotografi. Un enorme grazie da tutti noi al piccolo ma grosso Bussola per l’impegno organizzativo in questa trasferta della Madunina. Menziono ol me poer Suocero Skorpion  e chel tiraca del Dan San per averci incitato e fotografato (per me chi du lé insema i porta rogna).


Ps: l’emozione più forte di giornata è il pianto liberatorio di Titty al traguardo… il resto è la storia che continua tra gare e interpreti diversi sempre sotto i colori giallo verde della grande famiglia FÒ DI PE!

Aloa dal Rapace che non tace!

Aquila

Un Pensiero su “I Fo’ di pe alla conquista della XIX Milano Marathon

  1. Gabriele ha detto:

    Aquila ti sei perso un fodipe dopo Goodyear

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