Lo squadrone Fodipe alla LUT 2019

Pubblicata il 5 Luglio 2019 nella categoria Racconti, Resoconti

C’era una volta un gruppo di amici con passione podistiche trail che decidono di intraprendere una sfida in un ambiente unico al mondo iscrivendosi come gruppo alla Lavaredo Ultra Trail, 120 km con 6000 mt di dislivello positivo.

La sorte sorride a loro e vengono candidati ai blocchi di partenza a Cortina per il 29/6/19. Così era alla fine del 2018 e all’inizio del 2019 si comincia con allenamenti pian piano sempre più lunghi e impegnativi,  freddo, neve, allenamenti notturni, il tutto per far quadrare km con dislivelli importanti per farci trovare pronti all’evento mondiale (ben 65 paesi presenti).

Paure, angosce, problemi fisici vengono sopperiti da allenamenti, determinazione, levatacce, diete e rinunce  a qualche giornata più semplice in famiglia a pranzo o cena, al cinema, al lago ecc.

Ci siamo: alla spicciolata uomini e donne, Fdp, Pantera Rosa e RB (gli amici) si ritrovano a Cortina. 


Ore 23:00 
Il campanile della cittadina dolomitica determina la partenza. Una marea colorata di razze, lingue e abbigliamento con effetti speciali dati dalle lampade frontali lasciano la cittadina festante per intrufolarsi nel cuore delle montagne carichi di adrenalina e vogliosi di scrivere una pagina sportiva importante nel piccolo in in ognuno di loro.

Subito dopo la partenza i primi problemi al nostro amico Pirata (Già claudicante alla partenza) deve abbandonare dopo circa 28 km. Incontriamo dopo pochi km Rasta con conati di vomito  lotterà fino al 65 km. Alice e Umiliana vengono fermate dalla barriera oraria al rifugio Auronzo. Mentre si fa più calda e torrida la giornata e i problemi dei ragazzi cominciano a bussare nelle gambe e nelle menti, qua e là gli amici Alberto e Cisco gettano la spugna.

Al cancello di Cimabanche anche Saretta crolla (come lei ha ammesso) più allenamento con gli amici per fortificare le difese immunitarie contro la fatica. Mentre Cortina si fa dolce per la nostra bellezza argentina Lilly in compagnia di Mazzo, con quella barba a rievocare imprese epiche spartane, chiudono la loro fatica in 21ore e 42 seguite dalla piccola ma grande Isa la Panterina a lungo in testa al gruppo e nella parte finale a causa di problemi ha dovuto calare il ritmo.

Il mio fido braccio sinistro Bussola in compagnia del coscritto Grisù sorprendono il resto della ciurma e con 25 ore e 15 mettono nel sacco il resto del Carlino: Dr House, Barbetta, Matteo, Aquila, Emiliano, Nicola, Zio, Paolo, Felice. Sì cari amici con l’amico Felice chiudiamo questa fatica (sabato vi aspettiamo per la porchetta) e tra qualche giorno la riassumeremo nelle nostre menti con una dolcezza in più rispetto all’acido lattico accumulato durante la kermesse.

Augurando ai ragazzi e ragazze che per vari motivi non hanno potuto concludere la loro gara, certo che c’è  rammarico ma credetemi se questo sport fa parte di voi ci si rialzerà con più determinazione e voglia di fare perché chi prima chi dopo questa storia sportiva ci ha insegnato qualche cosa di profondo che va al di là  dell’evento agonistico, quei valori che ci porteranno ancora a dire: “c’era una  volta un gruppo di amici che decidono di…”
Con affetto, 


Aquila 63

3 pensieri su “Lo squadrone Fodipe alla LUT 2019

  1. Matteo Longoni ha detto:

    Grande Aquila, sei il nostro Guru!
    bellissima esperienza,in un contesto fantastico, presa con calma e portata a casa come da tuo consiglio!
    senza contare quanto ci siamo divertiti a prepararla!
    buona la prima!
    alla prossima….

  2. Nicola ha detto:

    Bel racconto, bravo Aquila!!!

    Splendidi panormai, forse troppi 😀
    Prima esperienza sulle lunghe distanze, manca ancora parecchia preparazione e grinta, ma averla chiusa è stato un grande successo. Abbiamo potuto contare sui tuoi consigli e sul Vostro Prezioso supporto.

    Purtroppo sabato sarò via e non potrò esserci, sarei passato volentieri a salutarvi.
    Grazie per l’invito.

    A presto!
    Nicola

  3. Fabio ha detto:

    Grande Mentore Elio bella storia, che parla di persone accumunate tutte dalla stessa passione, dalla stessa voglia di fare fatica e di divertirsi allo stesso tempo, esperienza che difficilmente dimenticherò, e forse non voglio nemmeno farlo, troppo bello, grazie a tutti/e alla prossima impresa

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