56° FlettaTrail

Pubblicata il 6 Agosto 2019 nella categoria Sportello informazioni

Quante volte, risalendo in auto la val Camonica, quella scritta intagliata nel legno ha catturato la mia curiosità…”Malonno, il paese della corsa in montagna”.

Poi, finalmente, ne ho capito il significato.

E’ nel primo weekend di agosto che Malonno suggella il suo appellativo, in occasione del Fletta Trail, storica gara di corsa in montagna giunta alla sua 56^ edizione. In tutti questi anni i percorsi, le distanze, le zone di partenza e gli arrivi si sono modificati, ma la vera essenza della corsa in montagna, quella si è mantenuta viva.

Domenica 4 agosto è andato in scena il FlettaTrail, un trail effettivamente solo nel nome. Qua non importa solo “arrivare in fondo”, essere “finisher”, come va un po’ di moda dire oggi. Come ci tiene a specificare anche lo speaker, a Malonno conta il tempo. Insomma, la tipologia di gare che adoro: in montagna, ma con spirito agonistico a mille!

La partenza è fissata alle ore 9.30 in piazza della Repubblica, e poco prima gli atleti vengono radunati per la presentazione dei top runners, provenienti letteralmente da tutto il mondo, dagli Stati Uniti alla Nuova Zelanda, passando per il Giappone, l’Inghilterra e molti altri paesi.

Il livello è stratosferico e, personalmente, rappresenta un ulteriore stimolo per cercare di esprimersi al meglio e mettercela tutta.

Si parte! Il percorso copre la distanza di 21 km con un dislivello positivo di 1100 m e non presenta difficoltà tecniche, solo alcune discese non proprio scorrevoli. Nella parte centrale diversi km di “mangia e bevi”, dove è importante arrivare in forze per poter spingere e non subire i cambi di pendenza. Il tracciato è divertente e vario e non di banale interpretazione, il che permette a ciascuno di costruirsi la propria tattica di gara.

Nei 21 km di gara si transita attraverso numerose contrade, dove un tifo pazzesco, non solo per la partecipazione, ma anche quanto ad originalità, attende gli atleti. Sulla lavagna posta al traguardo ognuno ha la possibilità di votare la contrada con il tifo più caloroso, che si aggiudicherà l’ambito premio di “cuntrada festera”. Il mio punto è andato a Lezza, allestita come un grande alveare con una scenografia impeccabile, con bimbi, giovani e anziani travestiti tutti quanti da api!

Insomma, un tifo d’eccezione lungo tutto il percorso, fino agli ultimi metri.

Arrivata in prossimità della piazza, raccolgo un po’ di lucidità per affrontare i gradini che mi separano dal traguardo, batto il “cinque” alla schiera di bambini e nonostante la sofferenza sento un sorriso enorme disegnarsi sul volto. Che gioia! Di aver fatto una buona gara, di aver onorato questa competizione, nel mio piccolo, cercando di dare tutto ciò che avevo e sicuramente, anche se meno poetica, gioia di porre fine a tanta fatica!

Bellissimo trovare i compagni di squadra dopo il traguardo, con cui scambiare battute e impressioni davanti a un ottimo ristoro ricco di frutta e spongade camune e soprattutto di buona birra artigianale malonnese. Dopo la doccia si torna in piazza, dove la festa continua e tra pizze e birre assistiamo alla cerimonia di premiazione.

Come già accennato, altissimo il livello di questa 56^ edizione, vinta da Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche Leffe), che con un strepitosa gara in rimonta sigla anche il record della manifestazione, fermando il crono a 1h25’26”. Seconda piazza con il tempo di 1h25’37” per il forte inglese Robbie Simpson (Nike trail team), davanti a Filimon Abbraham (LG Rupertwinkel) che completa il podio con 1h26’23”. A seguire Thimoty Kirui, Andrew Douglas, Primien Manifrasha, Bernard Dematteis, Robert Panin Surum, Alberto Vender e Luca Cagnati completano la top ten maschile.

Grande impresa anche al femminile, con la graziosa e forte inglese Heidi Davis (team Inov8) che manca per una manciata di secondi il record della gara, tagliando il traguardo in 1h41’25”, seguita da Elisa Sortini (Atl. Alta Valtellina) in 1h45’34” e da Sarah McCormak (Ambleside AC) col tempo di 1h45’55”. Nella top ten: Lucie Marnov, Primitive Niyirora, Mojca Koligar, Stefania Cotti Cottini, Emma Clayton, Sabrina Crogan e Ana Nanu.

Nutrita la delegazione Fò di pe: Val 1h57’50” (52°), Battiato 2h00’03” (54°), Smile 2h08’08” (74°), Ale 2h08’51” (78°), Saretta 2h09’18” (16^), Galliani 2h09’48” (79°), Memoria Piena (40^) e Zio (175°) 3h26’44”, Alice 3h31’42” (42^), DanSan 3h42’00” (179°), Bussola 3h43’44” (180°).

Da segnalare all’interno della manifestazione la presenza, il giorno precedente (sabato 3 agosto), del Piz Tri Vertikal.

Insomma, bilancio decisamente positivo per questa gara organizzata magistralmente dall’U.S. Malonno, che sa offrire davvero molto a fronte di un prezzo di iscrizione più che popolare.

Mille altri dettagli di cui non vi ho raccontato rendono questa gara unica, che è, semplicemente, da vivere.

Quindi, appuntamento al prossimo anno: arrivederci Malonno!

Sara


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