La Lavaredo cambia aspetto, allungato il percorso, portato a 90km con 5000 di dislivello positivo, e l'orario di partenza, la mezzanotte del Venerdì. L'attesa è tanta, i posti disponibili sono andati esauriti in 48 ore, mesi fa, ed i 550 iscritti vengono accolti nel palaghiaccio di Auronzo. La serata è freddina ma alla partenza, dalle nuvole, sbuca la luna piena e già si pregusta lo spettacolo sotto le tre Cime di Lavaredo. Il simbolo della valle è la prima dura salita della giornata ed il panorama, con il lungo serpentone di luci e la muraglia di neve, è di quelli che non si dimenticano, così come la Forcella Grande con la Torre dei Sabbioni ed i caratteristici sentieri Dolomitici. Da dimenticare i quasi 30 km in ambiente boschivo, tutto un saliscendi irritante e privo di emozioni. Il percorso è molto duro, si corre poco in piano, serve una preparazione