La
gara prende il via alle 8,10, dieci minuti dopo la Mini Skyrace
di 20 km, e subito i favoriti seminano il vuoto, ribadendo la
propria superiorità. Marco De Gasperi, memore della sconfitta
del 2010, decide di non aspettare il finale e parte all’attacco,
arrivando in cima alla Bocchetta Larec con 1’55 di vantaggio. Il
margine si espanderà fino a 3’25, quando finalmente Burgada
parte in progressione a caccia della lepre di Bormio. Dietro
intanto si scatena la lotta per il gradino più basso del podio,
che vede anche qui un duello italo-iberico, con Butti, Gotti e
Brunod contro Pinsach e Lizeaga. Anche l’inglese Tom Owens è